16 Agosto Ago 2018 1016 16 agosto 2018

Vitamina F, dove si trova

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La vitamina F, pseuso-vitamina costituita da tre acidi grassi essenziali: acido linoleico (del gruppo dell'Omega 6), acido alfa-linoleico (Omega 3), acido arachidonico.

Somigliante ad un olio denso di colore giallo vivace non viene prodotta dall'organismo ma è una pseudo-vitamina liposolubile, la cui presenza comporta una serie di effetti positivi sia sulla pelle che sull’intero organismo.

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Vitamina f, a cosa serve

Alimentazione e del benessere, due mondi legati fra loro: mangiare nel modo corretto, scegliere una dieta equilibrata, comporta effetti positivi non solo sul corpo, ma anche sulla psiche.

La vitamina F svolge infatti molte funzioni importanti per l’organismo:

  • partecipa alla costruzione della membrana cellulare e la mantiene fluida;
  • aumenta l’elasticità delle pareti delle arterie;
  • è fondamentale per il buon funzionamento della tiroide, delle ghiandole surrenali, dei nervi e delle mucose;
  • fluidifica il sangue;
  • regola il funzionamento del sistema immunitario;
  • previene i disturbi cardiaci;
  • mantiene stabile il livello del colesterolo buono e stabilizza la pressione sanguigna;
  • previene l’asma;
  • ostacola il deposito di trigliceridi nelle arterie;
  • rallenta l’invecchiamento;
  • previene l’arteriosclerosi, le malattie coronariche e la trombosi;
  • previene gli stati d'ansia e depressione;
  • funge da anticancerogeno;
  • stimola lo sviluppo embrionale e sull’accrescimento del bambino;
  • previene la degenerazione maculare, dunque la cecità.
  • migliora lo stato di salute delle unghia, dei capelli, e della pelle, conferendo a quest'ultima una maggiore morbidezza ed elasticità e incentivando la rigenerazione cellulare.

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Vitamina f, come assumerla

Fondamentale dunque un buon apporto di vitamina F, la cui carenza è causa di sintomi di dermatosi varia quali: eczemi infantili, acne, screpolature, prurito anale ed è anche causa di altri disturbi quali l’arterioscelori, trombosi, angina pectoris, disturbi epatici e nervosi.

Ne è dunque essenziale l'assunzione.

È possibile trovarla a livello alimentare:

  • negli oli di colza, di lino, di soia, di sesamo, di mais, di oliva, di girasole ecc..,
  • nel ribes nero,
  • nel tofu,
  • nello zafferano,
  • nella frutta secca, come noci e mandorle,
  • nei crostacei, nel caviale, nelle alghe, nei vegetali con foglie verdi,
  • in alcuni pesci, quali: il salmone atlantico, l’acciuga, la sardina, lo sgombro atlantico, la trota.

Se non si assumono sufficienti alimenti che contengono vitamina F, sarà consigliato il ricorso a degli integratori specifici.

Si ricordi inoltre che la vitamina F si altera in presenza di luce e calore, dunque sarà necessario preservare gli alimenti che la contengono dal sole e consumarli se possibile freschi o con una cottura leggera.

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