20 Agosto Ago 2018 0913 20 agosto 2018

Olio di iperico, a cosa serve

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Meglio noto come olio di San Giovanni, l'olio di iperico, è un olio naturale che si ottiene dalla macerazione dei fiori di Hypericum perforatum, la cui raccolta avviene intorno al 24 giugno, giorno in cui si festeggia San Giovanni appunto.

Serbatoio naturale di carotene (provitamina terpenica che l'organismo trasforma in vitamina A) e di flavonoidi (ipericina, rutina, quercetina e l´iperoside), l’infuso di olio di iperico è per antonomasia un ottimo idratante, nutriente e tonificante.

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L'erba di San Giovanni, una delle pianti officinali

Grazie alle sue proprietà terapeutiche, l'olio di iperico, è un olio molto apprezzato nella cosmesi naturale. E' in generale, un buonissimo emolliente, per chi soffre di pelle secca o per chi presenta problemi di psoriasi.

Molto utlizzato però anche:

  • nella cura di scottature e ustioni, grazie alle sue proprietà cicatrizzanti, disinfettanti e lenitive. Nei casi citati basterà infatti applicare l’olio direttamente sulle pelle ustionata, per eliminarne totalmente e in breve tempo il dolore. Ne è consigliato l'utilizzo anche in casi di piaghe da decubito, smagliature e cicatrici;
  • come antirughe naturale, essendo esso in grado di stimolare la riproduzione cellulare e il processo di rigenerazione dei tessuti. Azione resa possibile grazie alla presenza dell’ipericina, un principio attivo di notevole interesse farmacologico;
  • contro le punture d’insetti, grazie alla sua azione lenitiva dona rapido sollievo eliminando anche il più lieve prurito.

Non meno importante la sua azione antidepressiva e sedativa. Essendo l'olio di iperico, in grado di aumentare i livelli di serotonina che agiscono sul sonno e l’umore, e di regolare la produzione di melatonina per alleviare il dolore, specialmente il dolore muscolare dovuto allo sforzo.

È infatti spesso utilizzato per nevralgie, diarrea, dolori da traumi ecc..

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Olio di iperico, controindicazioni

Pur trattandosi un prodotto naturale, l'olio di iperico, non è privo di controindicazioni.

La sua assunzione è sconsigliata infatti:

  • alle donne che assumono contraccettivi. L'olio di iperico potrebbe ridurre i livelli di estrogeni ed accelerare il metabolismo dell’estradiolo (un estrogeno prodotto dalle ovaie);
  • ai soggetti che assumono i farmaci per l’HIV, per il controllo del colesterolo, anticoagulanti e sedativi (compresi ansiolitici);

Essendo poi un prodotto fotosensibile, ne è consigliato l'utilizzo in prossimità dell’abbronzatura in quanto, in caso contrario, aumenterebbe il rischio di scottature solari. Peraltro un'assunzione eccessiva potrebbero causare bocca secca, mal di testa, confusione, vertigini, dolori addominali e nausee.

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Olio di iperico fatto in casa, la ricetta

Oltre ad essere reperibile in tutte le erboristerie, l'olio di iperico potrà essere preparato anche in casa seguendo una ricetta molto semplice che prevede solo due ingredienti: i fiori freschi di iperico e olio di girasole (che può essere sostituiti anche con semplice olio di oliva oppure quello di mandorle dolci).

  • Dopo aver raccolto, a mano, le cime fiorite della pianta, andranno lavate e asciugate con un panno di lino.
  • Mettere 50 grammi di fiori in 180 ml di olio extravergine di oliva in un vasetto con chiusura ermetica, assicurandosi che i fiori siano completamente coperti dall’olio.
  • Posizionare il vasetto in un luogo soleggiato e lasciare macerare al sole per un mese: dopo qualche giorno, l’olio assumerà il caratteristico colore rosso o arancio.
  • Durante i 30 giorni di macerazione, capovolgere il composto ogni tanto così da favorire l’estrazione dei principi attivi contenuti nel fiore.
  • Trascorso un mese, filtrare l’olio con l'ausilio di una garza o una stoffa sottile e trasferire infine il prodotto in un altro contenitore scuro a chiusura ermetica, che andrà conservato in un luogo non soleggiato.

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