14 Settembre Set 2018 2359 14 settembre 2018

Carbone vegetale a cosa serve

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Il carbone vegetale da molti è considerato un rimedio naturale per allievare i problemi legati allo stomaco e all’intestino. Non tutti sanno, però, come agisce sul corpo e quali sono le sue proprietà.

Andiamo quindi a scoprire qualche dettaglio in più sul carbone vegetale, a cosa serve?

Carbone vegetale: cos’è?

Il carbone vegetale, noto anche come carbone attivo, è venduto soprattutto in compresse ma si vende anche in polvere. In entrambi i casi, conserva il suo potere assorbente.

Leggi anche come prendere il carbone vegetale

Il carbone vegetale è utilizzato soprattutto in medicina e viene ricavato carbonizzando senza fiamme (ovvero a una temperatura oltre i 600 gradi senza ossigeno) la legna di salice, pioppo o altre varietà. Successivamente, il carbone vegetale viene sottoposto a dei processi di raffinazione, utili per farlo diventare più poroso.

Benefici del carbone vegetale

Il carbone vegetale è utile soprattutto in caso di intossicazione perché, quello in polvere, trattiene atomi e molecole nei propri pori, prevenendo l’assorbimento di composti dannosi. Il carbone vegetale è ideale anche per chi soffre di meteorismo, cattiva digestione, gonfiore di stomaco e dissenteria.

Leggi anche come funziona il carbone vegetale

Per conoscere la quantità di carbone vegetale da assumere, è consigliabile consultare un medico. Solitamente comunque di consiglia di assumere circa 6 pasticche (o cucchiaini se in polvere) al giorno per 2 o 3 settimane.

Il carbone vegetale si può acquistare in farmacia e in erboristeria, oltre che nelle parafarmacie. La cosa migliore è acquistare un barattolo da 500 grammi per risolvere i problemi di stomaco o simili.

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