11 Maggio Mag 2018 1638 11 maggio 2018

Come fare la panna montata senza gelatina

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Non è un mistero: il latte è alla base di infinite prelibatezze, e tra queste, impossibile non citare la panna montata, in cima alla lista delle bontà per i più piccini e non solo.

La panna, conosciuta anche come crema di latte, è la parte grassa del latte, la quale, separandosi per affioramento, va a formare uno stato più schiumoso e denso sulla superfice liquida che è assimilabile appunto ad un panno. Oggigiorno viene per lo più separata tramite centrifugazione, procedimento molto più semplice e veloce.

Come montare la panna

Se utilizzata per decorare, o comunque per lavori che ne richiedono una particolare consistenza, si è soliti aggiungere alla panna la colla di pesce, conosciuta comunemente come gelatina (un prodotto di derivazione animale essiccato e reperibile sia in fogli trasparenti che in polvere), per preparazioni immediate, sul gelato, sulle fragole o sul cioccolato caldo, si può invece utilizzare la semplice panna montata.

La prima cosa da sapere, quando si andrà a montare la panna, è che questa dovrà essere fredda. I globuli di grasso, presenti nella panna, dovranno infatti unirsi allo stato parzialmente solido affiché abbiano la possibilità di circondare le bolle d'aria. Per una montatura perfetta il consiglio è anche quello di mettere la ciotola contenente la panna in un'altra ciotola ripiena di acqua fredda e cubetti di ghiaccio.

Detto ciò ecco come montare la panna in alcune semplici mosse:

  • Versare la panna in una ciotola di acciaio, che andrà riposta nel frigorifero almeno per un'ora prima dell'utilizzo, affinché risulti essere fredda. Nel frigorifero, andranno riposte anche le fruste dello sbattitore elettrico che si andrà ad utilizzare.
  • Trascorso il tempo indicato, azionare le fruste e montare la panna facendo attenzione a ruotare sempre dallo stesso verso e aumentando la velocità dello sbattitore poco per volta, per far si che l'aria venga incorporata.
  • Si potranno allora ottenere due tipi di consistenza: la panna semi-montata e la panna a neve ferma. La prima, ideale per semifreddi, mousse e creme, la seconda adatta per decorazioni. Una volta montata o semi montata aggiungere approssimativamente tre cucchiai di zucchero a velo per ogni 450ml di panna setacciandolo poco per volta e mescolando con una spatola.

Ed il gioco è fatto!

Conservare la panna montata in frigorifero ricoperta di una pellicola fino al momento dell'utilizzo, non per più di un giorno.

Leggi anche: "Come fare la panna montata in casa senza panna"

Panna impazzita

Tempismo, ecco la parola d'ordine. Al contratrio degli albumi, infatti, i quali richiedono una sbattitura prolungata, la panna, essendo composta da globuli grassi e liquido, più si andrà a montarla, più si rischierà la rottura del il reticolo dei globuli grassi con conseguente separazione del liquido. A questo punto il composto inizierà a schizzare dando vita ad una sorta di burro.

A questo punto le soluzioni saranno due:

  • buttare via il composto malriuscito, montando dell'altra panna, stavolta facendo attenzione a fermarsi in tempo, quando si sarà ottenuta una consistenza densa e spumosa;
  • aggiungere al composto dell'altra panna liquida. Bisogna iniziare gradualmente, aggiungendone un cucchiaio per volta, facendo attenzione nel non mescolarla utilizzando il mixer, ma a mano, attraverso l'ausilio di una spatola.

Leggi anche: "Cosa usare al posto della panna"

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