22 Novembre Nov 2018 1120 22 novembre 2018

Come pulire i funghi chiodini

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Il fungo chiodino è anche detto Armillaria Mellea e appartiene alle Physalacriaceae, ma viene chiamato in diverso modo nelle varie regioni italiane, come per esempio: famigliola buona, chiodino del miele, fungo della zocca, ciodèl e così via.

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Il fungo chiodino

È un micete assai diffuso e gustoso, consumato in vari modi fin dal passato, quando veniva identificato come asparago dei funghi. In effetti, è bene togliere il finale del gambo piuttosto coriaceo e indigesto per utilizzare unicamente la parte superiore e il cappello. Il suo colore tende al crema bruno ed è raggruppato in colonie di solito alla base degli alberi.

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Coloro che vanno per funghi conoscono bene i chiodini e li distinguono da quelli non commestibili. Quindi, si consiglia di scegliere i più teneri e giovani dal gambo corto.

Pulizia dei chiodini

Prima di iniziare la preparazione delle pietanze a base di funghi chiodini è bene pulirli e lavarli accuratamente in questo modo:

  • eliminare gli elementi rovinati o danneggiati
  • togliere la parte finale di tutti i gambi
  • sciacquare per bene sotto l'acqua corrente per lavare via il terriccio residuo dopo averlo tolto precedentemente e grossolamente anche con le mani
  • versarli in una pentola d'acqua e bicarbonato per lasciarli in riposo per 20 minuti
  • risciacquare ancora
  • unirli all'acqua da far bollire, per togliere una tossina contenuta nei funghi
  • gettare via la schiuma che si forma
  • scolarli con delicatezza
  • infine asciugarli

Da questo momento i chiodini saranno pronti per essere cucinati.

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Conservazione dei funghi chiodini

Dopo averli puliti accuratamente procedere con la preparazione della pietanza oppure passarli in freezer per consumarli in un secondo momento, anche se si usa pure farli sott'olio. Altrimenti, si consiglia di bollirli e poi conservarli in frigorifero.

Alla fine, l'utilizzo del fungo chiodino in cucina non apporta un sapore sopraffino, ma nemmeno sarà da escludere; tanto che è comunque ghiotto e saporito con quel suo profumo inconfondibile.

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