10 Ottobre Ott 2018 1223 10 ottobre 2018

Ortottico chi è

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Quando si parla di ortottica, si fa riferimento a diverse tecniche che vengono eseguite per la riabilitazione visiva. Nello specifico, si cercano di individuare eventuali anomali della visione binoculare come strabismo o ambliopia.

Ma andiamo a scoprire qualche dettaglio in più sull’ortottico, chi è e in cosa consiste il suo lavoro.

Cosa fa l’ortottico?

L’ortottista esercita in ambito preventivo, riabilitativo e diagnostico. Il suo lavoro consiste nell’effettuare deli esami (esami per il glaucoma, esami percettivi per coloro che sono affetti da DSA, tonometria alla topografia corneale, ecc), prevendo disturbi visivi nei bambini con screening e consultori.

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Tra le mansioni dell’ortottico, c’è anche l’assistenza oftalmologica prima, durante e anche dopo gli interventi di chirurgia oftalmica, refrattiva o sui muscoli extraoculari.

Il suo lavoro, comunque, si svolge sempre in collaborazione con il medico oculista che è abilitato a firmare i referti degli esami fatti dall’ortottico.

Diventare ortottico

Per diventare ortottico, bisogna conseguire una laurea triennale e superare un test di ammissione nazionale. Per prepararsi alla prova per accedere al corso di laurea, bisogna studiare libri specifici per i test delle professioni sanitarie. Ma non solo.

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E’ consigliabile anche frequentare un corso di preparazione al test oppure provare ad accedere ad una piattaforma e-learning per prepararsi al test delle professioni sanitarie. Il lavoro di ortottico, inoltre, può essere svolto sia per strutture pubbliche che private.

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