2 Maggio Mag 2018 0630 02 maggio 2018

Perché la Torre di Pisa pende

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La Torre di Pisa o meglio Torre Pendente si trova nella nota Piazza del Duomo. E' composta da un'architettura particolare dovuta alla sua inclinazione, e resta il simbolo della città di Pisa e un importante monumento italiano. Alta 56 metri, la Torre di Pisa fu realizzata a cavallo tra il 1200 e il 1400. Pesa 14453 tonnellate di curve, arcate e loggette a sei piani.

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La pendenza della Torre di Pisa

La Torre di Pisa pende a causa di un cedimento del suolo formato da argilla e sabbia. Questo sprofondamento si verificò durante la sua realizzazione iniziale, mentre i tre piani finali, quelli più in alto, vennero aggiunti dopo e costruiti con una particolare incurvatura al fine di poterla raddrizzare. Tuttavia, nonostante lo sforzo impiegato l'originale Torre di Pisa pende ancora.

Proprio per questo motivo si è sempre cercato di metterla in sicurezza con interventi che fortunatamente hanno ridotto sensibilmente la sua pendenza.

Inoltre, la Torre di Pisa è stata proposta per essere inserita nelle 7 meraviglie del mondo proprio per la sua inclinazione, ma alcuni pensano che questa particolarità sia stata creata appositamente. Una convinzione che però si annulla di fronte al vero motivo della sua pendenza.

La nostra bella Torre infatti venne eretta in più momenti: i primi 4 piani tra il 1173 al 1178, poi la costruzione si fermò per iniziare nuovamente nel 1272 che vide il completamento della stessa fino al settimo piano, poi ancora un'interruzione di 80 anni per raggiungere l’ultima fase di costruzione, quella della zona campanaria.

Perché la Torre pendeva fin da subito e per paura che cadesse si decise di fermare più volte la sua costruzione. La pendenza quindi deriva dal peso, ma anche dal sottosuolo assai simile ad una pianura alluvionale elastica e molto incerta. In effetti, sabbia e argilla non aiutano a mantenere la stabilità, come i vari terremoti, la temperatura, e il vento che hanno inciso non poco.

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