9 Luglio Lug 2018 1710 09 luglio 2018

Perché gli asparagi fanno puzzare la pipì

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Di origini asiatiche, ma oggi diffusi in tutta Europa, gli asparagi, sono piante erbacee perenni, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae (la stessa di aglio e cipolla). Da quelli coltivati, che derivano dall’asparago comune, a quelli selvatici (dal sapore più intenso), ne esistono diverse varietà.

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Gli asparagi: proprietà

Costituiti per la maggior parte da acqua e contenenti poche calorie (24 kcal per 100 grammi), gli asparagi, non sono solo un cibo appetitoso ma anche ricco di proprietà benefiche.
Essi contengono:

  • fibre e vitamine, soprattutto la E, la C, la B e la A
  • acido folico, fondamentale quando si è in gravidanza
  • sali minerali, tra i quali fosforo, calcio e il cromo, che vanno a migliorare anche la produzione di insulina e ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue, quando alto
  • glutatione, in grado di favorire la depurazione dell’organismo.
  • potassio, che regola la pressione sanguigna ed aiuta il cuore.
  • inulina, che li rende naturali antinfiammatori

Inoltre sono un ottimo rimedio per contrastare:

  • l’invecchiamento, attraverso la protezione delle cellule, dei tessuti e degli organi del corpo, che riescono a mantenere giovani
  • il malumore, avrebbero infatti una funzione antidepressiva, legata alla loro azione disintossicante e diuretica

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Gli asparagi fanno puzzare la pipì

Diverse le persone che notano un odore sgradevole nella pipì dopo aver mangiato asparagi.

L'asparago è difatti oggetto di indagini sin dall'800, proprio per la sua correlazione con la puzza della pipì. Secondo gli scienziati sembrerebbe solo una questione di geni! Solo una persona su cinque, però, riesce a distinguere questo particolare odore.

Sebbene la causa di questo odore quasi sulfureo, che inizia a farsi sentire circa un’ora dopo aver mangiato gli asparagi, non è ancora ben chiara; molti lo rimanderebbero alla presenza, in essi, del metilmercaptano, un gas incolore che si trova anche nel sangue, nelle feci, nell’aglio, nelle uova, nel formaggio e nelle secrezioni della puzzola, tra i maggiori contribuenti dell’alito cattivo e dei cattivi odori. Un altro ingrediente che si trova nell’asparago è l’asparagina, amminoacido noto per lo strano odore che produce una volta riscaldato. Per metabolizzare sia il metilmercaptano che l’asparagina, il tratto digestivo deve rompere questi composti, ed è proprio questa rottura che scatenerebbe il cattivo odore delle urine.

Oggi però, la scienza punta perlopiù, su una differente sensibilità individuale a questi odori. Insomma, l’urina di asparago puzza sempre e in tutte le persone, ma ci sono individui che lo avvertono e altre che non ci fanno nemmeno caso.

Solo una questione di geni dunque per gli scienziati, per i quali, soltando una persona su cinque riuscirebbe però ad avvertire il "fetore", perchè in possesso di questo gene.

In ogni caso, la scienza sembra unanime nel sostenere che, il fatto che gli asparagi facciano fare puzzare la pipì, non significhi affatto che facciano male. Anzi, sono da sempre a loro riconosciute, come si è detto, ottime qualità diuretiche e dunque depurative, nonché una particolare capacità di apportare sostanze minerali al nostro organismo.

Leggi anche: "Quali sono i cibi diuretici"

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