8 Ottobre Ott 2018 0935 08 ottobre 2018

Come funziona la bussola

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La bussola è uno degli strumenti più antichi usati dall’uomo per cercare di orientarsi e riuscire a seguire determinate direzioni anche in assenza di altri riferimenti.

Questo particolare dispositivo ha un funzionamento tanto semplice quanto efficace ma comunque, nonostante la relativa facilità di utilizzo, esistono dei precisi accorgimenti indispensabili se lo si vuole impiegare correttamente.

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Il funzionamento della bussola

La bussola sfrutta il fatto che la terra ha un campo magnetico proprio chiamato dipolare, perché le linee di forza presenti nel suo campo sembrano quelle generate da una comune barretta magnetica. Ai due Poli le linee di forza sono perpendicolari alla superficie del pianeta, mentre sono parallele all’equatore magnetico, leggermente spostato rispetto a quello geografico.

La componente orizzontale del campo magnetico della terra è appunto la forza a cui sono sensibili le bussole. Lo strumento è composto sostanzialmente da un ago magnetico attaccato alla bussola nel baricentro e in grado di ruotare liberamente. Sfruttando le reazioni magnetiche per cui i poli dello stesso segno si respingono e quelli di segno opposto si attraggono, l’ago indicherà sempre la direzione del nord/sud magnetico.

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Per calcolare l’effettiva direzione da applicare alle differenti coordinate geografiche, in ogni zona del pianeta ci sono delle piccole correzioni da applicare in gradi, chiamate declinazioni magnetiche, e per conoscere esattamente il valore della declinazione magnetica in una determinata area esistono apposite mappe o altre tabelle dettagliate, che permettono di orientarsi con sicurezza.

Quando si effettuano le misure delle direzioni è opportuno accertarsi che l’ago non sia perturbato da masse ferrose nelle vicinanze. Una volta certi che la misurazione è valida, con un goniometro si possono calcolare gli angoli per trovare il nord geografico e gli altri punti cardinali. Il particolare angolo tracciato per identificare il nord viene chiamato angolo Azimut e si conta positivamente muovendosi dal nord all’est geografico.

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