20 Novembre Nov 2018 1003 20 novembre 2018

Marina Terragni chi è

  • ...

Marina Terragni è un'anima vagante, giornalista e femminista sicura e consapevole, vorrebbe rimettere le cose al posto giusto cioè al loro posto.

Di lei si può solo dire che è un'ottima giornalista e scrittrice; ha composto opere del calibro di "La scomparsa delle donne", "Temporary Mother", "Un gioco da ragazze" e tanti altri.

Leggi anche: I paradossi ideologici del "nuovo" femminismo

Cosa la spinge a lottare, a scrivere e a sopravvivere come donna non è difficile da immaginare, ma questa sua bravura nel descrivere mescolata alle sue idee sul riscatto della figura femminile in questo mondo la fanno diventare pure blogger e editorialista presso il Corriere della Sera con la rubrica "Maschile e Femminile".

Opinionista in diverse trasmissioni televisive, Marina collabora anche con la "Libreria delle donne" e diventa poi conduttrice nel programma "Protagoniste".

Leggi anche: Femministe, su internet la rinascita del movimento

La sua vita

Marina Terragni è una milanese inquieta, se così possiamo affermare, con alle spalle diversi studi filosofici, animalista convinta, sempre di corsa.

Molto impegnata e legata all'ossessione della differenza esistenziale adora il mare, il ballo e la cucina. È impegnata anche in politica e sui social.

Il suo profilo Facebook

Su Facebook non si risparmia la bella Marina Terragni che si è vista oscurare il suo profilo dopo una battaglia assai incisiva sull'utero in affitto, o maternità surrogata che dir si voglia, conducendo un incontro presso la casa dei diritti di Milano proprio su questo argomento.

Contro di lei ci sono tutti i maschilisti del mondo tanto da essere stata duplicata su Facebook. Infatti, girava un profilo falso di lei fortunatamente già tolto dalla rete.

Marina Terragni si difende dicendo che la censura è diversa dalla polemica, perché zittire una persona e le sue idee è comunque un sopruso, mentre il confronto sui vari temi sarà sempre positivo e costruttivo.

Quindi, alla fine, le donne riusciranno a rifare l'Italia?

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso