15 Marzo Mar 2018 1600 15 marzo 2018

Asta senza incanto come funziona

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La vendita immobiliare senza incanto riguarda sempre un’asta giudiziaria, in cui si decide di lasciare libera iniziativa agli acquirenti interessati e consentire loro di fare una proposta in busta chiusa. Questo sistema generalmente precede le aste con incanto, che vengono preferite quando l’asta senza incanto non ha dato i risultati sperati e dunque si procede ad indire una gara pubblica.

Cosa c’è da sapere sulle aste senza incanto

Le aste senza incanto negli ultimi anni stanno prendendo sempre più piede e generalmente tutte le aste giudiziarie se ne servono, lasciando poi aperta la possibilità di indire una seconda asta con incanto, laddove inizialmente nessuno abbia presentato una proposta. Per partecipare ad un’asta senza incanto è necessario presentare una domanda in carta bollata e specificare la somma che si vuole offrire per l’acquisto dell’immobile. La proposta deve essere superiore al valore minimo stabilito dal giudice e deve essere accompagnata dal versamento di una somma che possa coprire tutte le spese di procedura e una cauzione pari al 10% della base d’asta.

La domanda di partecipazione all’asta va presentata alla Cancelleria del Tribunale o presso lo studio del legale incaricato entro la data di scadenza stabilita e pubblicata nell’annuncio. Io giorno indicato per l’asta in Tribunale verranno lette le offerte pervenute. Se l’offerta presentata è soltanto una, essa dovrà superare almeno il 20% del valore di base dell’immobile, altrimenti si avvierà un’asta con incanto.

Una volta stabilito l’esito dell’asta e il vincitore, il giudice deve decidere i modi e i tempi del versamento della cifra indicata dal vincitore, mentre tutti gli altri partecipanti all’asta possono recuperare la cauzione versata; naturalmente se il vincitore non salda il conto entro i termini indicati, perde la cauzione e l’immobile viene rimesso all’asta. Una volta avvenuto il pagamento, può essere predisposto il decreto di trasferimento dell’immobile. A questo punto vanno trascritti tutti i dati nei registri immobiliari e il nuovo proprietario può considerarsi tale a tutti gli effetti.

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