13 Giugno Giu 2018 1704 13 giugno 2018

Perché lo Spread si calcola con i Bund tedeschi

  • ...

Negli ultimi anni l’economia europea è stata al centro di diversi sconvolgimenti e varie vicende e la nobile idea di un’economia comune tra le principali potenze europee si è rivelata tanto elevata quanto problematica. Ogni Paese ha iniziato a risentire dei problemi dei vicini e i conti pubblici sono diventati estremamente dipendenti dalla situazione continentale. Di conseguenza termini tecnici come Spread, BTP e Bund sono entrati nel linguaggio comune, anche se spesso molti non sanno esattamente cosa significano.

Cosa sono i BTP e i Bund

I BTP e i Bund sono entrambi titoli di stato. La sigla BTP sta per Buono del Tesoro Poliennale ed è un titolo a tasso fisso che viene emesso dal nostro Stato, con una durata che può variare sensibilmente dai 3 ai 30 anni. Il Bund fondamentalmente è la stessa cosa, con la sola differenza che viene emesso dalla Germania e ugualmente mantiene un tasso fisso per un tempo variabile.

Lo Spread corrisponde alla differenza di valore tra il tasso di rendimento di un BTP e di un Bund su un’ipotetica scadenza di 10 anni. Per calcolare il valore di un BTP o di un Bund servono complessi calcoli che tengono conto del rendimento della componente cedolare, del guadagno e dei singoli tassi di interessi che fruttano periodicamente. Per farla un po’ più semplice, il guadagno o la perdita sono dati dalla differenza tra la cifra che è stata pagata per acquistare il titolo e la cifra rimborsata alla data di scadenza, che di solito corrisponde al 100% del valore nominale.

Perché lo Spread si calcola attraverso il Bund

Visto che nell’Unione Europea le potenze solide sono numerose, ci si potrebbe chiedere perché prendere proprio i titoli tedeschi come termine di confronto. Appare evidente che l’economia tedesca è attualmente quella più forte e solida e tutti i principali sondaggi finanziari mostrano che la Germania è il Paese europeo che può dare più garanzie. Per questo motivo è giusto che le economie degli Stati vicini si confrontino con la realtà più virtuosa del proprio continente per percepire il tasso di rischiosità delle proprie manovre finanziarie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso