6 Novembre Nov 2018 1444 06 novembre 2018

Neonato 5 mesi cosa fa

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Essere alle prese con un neonato di 5 mesi significa iniziare a vedere la crescita del proprio bimbo in modo più definito.

Oltre ad essere un periodo in cui il neonato comincia ad assumere un tipo di orientamento caratteriale con comportamenti tendenti alla calma oppure piuttosto vivaci, è possibile ammirare i cambiamenti psichici e corporei, con tappe di crescita che portano allo sviluppo della personalità e dei tratti fisici.

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Le tappe di crescita che il neonato deve affrontare si riferiscono a cambiamenti sia fisici che mentali che avvengono all’interno del bambino che acquisisce sempre più capacità psichiche e motorie.
Lo sviluppo è dato sia da un cambiamento fisico che avviene naturalmente, sia da stimolazioni esterne dove l'ambiente in cui cresce diviene fondamentale per la qualità dello sviluppo.

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Neonato 5 mesi: tratti psicomotori

Ecco di seguito quali sono i tratti psicomotori che si sviluppano in un neonato di 5 mesi:

  1. Equilibrio più stabile e sviluppato: il neonato riesce a stare in posizione seduta per più tempo, ma deve ancora essere sorretto e aiutato.
    Anche la testa è più ferma e dritta e ciò fa comportare un miglioramento dell’equilibrio grazie al miglioramento dei muscoli del collo.
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  2. Sviluppo dei muscoli: in questo periodo il corpo del neonato affronta un grande sviluppo dei muscoli di tutto il corpo, in particolare riesce a passare più facilmente dalla posizione supina a quella prona riuscendo anche a rotolare su se stesso.
    Anche i muscoli degli arti superiori subiscono un miglioramento ed il piccolo ora riesce a passarsi un oggetto da una mano all’altra con più decisone.
  3. Udito più affinato: grazie anche alla mobilità della testa che ora ruota e cerca incuriosita stimoli del mondo esterno, il neonato acquisisce maggiore precisione nel localizzare un suono.
    Anche l’attenzione verso oggetti e persone migliora ed è possibile costatarlo vedendo il bimbo voltarsi verso i rumori e le voci che lo circondano.
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  4. Raddoppio del peso: dal 5° mese è possibile costatare un raddoppio del peso del neonato rispetto al peso di nascita.
    Ciò deve essere verificato con una visita di controllo da un pediatra che oltre pesare e misurare in altezza il piccolo, verificherà le condizioni di salute attraverso un esame del capo che analizzerà la condizione della fontanella e i movimenti degli occhi dopo stimolazioni luminose.
  5. Sviluppo della vista: nel 5° mese, il neonato è in grado di vedere bene sia da vicino che da lontano. Aumenta la capacità di focalizzare i colori riuscendo a distinguere anche due tonalità di colori simili.
    Inoltre riesce a coordinare meglio i movimenti mano-occhio, afferrando oggetti in relazione a ciò che vede.
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  6. Sviluppo del linguaggio: Tra il 5à e il 6° mese il neonato inizia a produrre suoni come coppie di vocali e consonanti come ba-ba, la-la… questa fase è chiamata lallazione ed è l’inizio dell’attività espressiva del bambino che cerca di ripetere suoni per comunicare costantemente con il mondo esterno.
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Lo svezzamento e lo sviluppo dell’apparato digerente

Dal 5° mese, per il neonato inizia una delle fasi più interessanti, ma nello stesso tempo difficili da poter trattare: lo svezzamento.

Se il pediatra riterrà necessario iniziare questo passaggio, sarà possibile far assaggiare nuovi sapori al neonato come frutta frullata, omogenizzati e pappe che andranno a sostituire totalmente il latte non prima dei sei mesi compiuti.

L’apparato digerente del neonato al 5° mese si sta preparando per affrontare il cambiamento ed è da questo periodo che riuscirà ad assimilare le sostanze nutritive contenute da altri alimenti. Non anticipare i tempi quindi, ma attenersi a consigli pediatrici su assunzione dei cibi tolleranti alla digestione.

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