23 Novembre Nov 2018 1730 23 novembre 2018

Come allattare al seno correttamente

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L’allattamento al seno è una cosa del tutto naturale. Basti pensare che, se si lascia un neonato appena nato sul ventre materno, quest’ultimo comincia a spingersi verso il seno e succhiare. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio come allattare al seno correttamente.

Allattare al seno: come si fa?

La prima cosa da tenere presente è che è consigliabile allattare il prima possibile dopo il parto. In questo modo, infatti, si facilita il passaggio dalla ‘vita dentro’ alla ‘vita fuori’. In quanto alla posizione più adatta, sceglierne una in cui si sta comode.

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Seduta sul letto, su una poltrona, sollevando le gambe con un sostegno sotto ai piedi: sono molti i modi per allattare. Il corpo del bambino deve essere rivolto verso la mamma. Se è in braccio, le spalle e il sederino devono essere sostenuti dall’avambraccio della mamma, per far sì che il collo sia ben esteso. Il naso del bambino, poi, dovrà essere ben centrato davanti al capezzolo.

Posizioni migliori

Per tenere il bambino all’altezza del seno, è consigliabile tenere un cuscino appoggiato sulle ginocchia. Meglio evitare la posizione ‘a forbice’, perché non consente una ‘presa’ adeguata da parte del piccolo. Non appena la bocca del bambino sarà spalancata, dunque, è opportuno che la mamma avvicini velocemente il corpo del bambino verso il seno.

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Così facendo, il neonato non metterà in bocca solo il capezzolo, ma anche una parte dell’areola mammaria. Se si sente dolore, significa che il bambino non è attaccato bene. Introdurre, quindi, un dito tra la cute dell’areola e la bocca del bambino per provare a riattaccarlo di nuovo.

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