8 Ottobre Ott 2015 1351 08 ottobre 2015

Come funziona salvavita elettrico

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Il salvavita elettrico è un dispositivo importantissimo. Ma come funziona?

Il salvavita è davvero un componente obbligatorio in un qualsiasi impianto elettrico a regola d’arte. E' formato da un relè differenziale e da un interruttore magnetico. Può bloccare il flusso della corrente elettrica spostandola verso terra, cioè verso la “messa a terra”. Scegliere un buon salvavita quindi può fare la differenza! Per questo motivo ci sono da valutare il potere di interruzione, la corrente nominale, e la corrente di intervento differenziale.

Il salvavita deve funzionare perfettamente

Per capire bene che il salvavita deve essere perfetto si deve conoscere da cosa è costituito. Questo dispositivo in effetti è composto da un relè differenziale e da un interruttore magnetico, dove il primo ha la funzione di controllare la tensione elettrica in entrata e in uscita. Infatti se c’è dispersione il dispositivo scatta e interrompe il circuito, poichè la corrente in entrata dev’essere uguale a quella in uscita. Il secondo componente del salvavita invece è l’interruttore magnetico che interviene quando si sviluppa un cortocircuito, cioè se c’è un sovraccarico elettrico o se si toccano parti in tensione. Per esempio nel caso in cui si utilizzino più elettrodomestici insieme si forma a volte un sovraccarico e il salvavita interviene. Se si entra in contatto direttamente con un elettrodomestico, che è ancora più pericoloso, il salvavita in questo caso "salva proprio la vita" dirigendo l'elettricità verso terra e chiudendo il circuito per poi eliminare ovunque la corrente.

E se il salvavita continua a scattare?

Può capitare a volte che il salvavita “scatta” e viene a mancare la corrente. In questo caso c’è sicuramente qualcosa che non va. Il primo intervento da fare è riattivarlo con l’interruttore differenziale e poi con l’interruttore elettromagnetico. Tuttavia se il salvavita continua a scattare potrebbe essere l’impianto elettrico o lo stesso dispositivo che non funzionano più correttamente. A questo punto il problema va risolto con un tecnico. E' consigliabile una volta al mese la verifica del suo funzionamento premendo il tasto del test “T”. Se il salvavita funziona bene la corrente verrà a mancare subito, in caso contrario il salvavita non è sicuro e dovrà essere controllato al più presto da un elettricista.

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