22 Maggio Mag 2018 1503 22 maggio 2018

Muffa in casa cosa fare

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La muffa è un problema molto comune che rovina pareti e altre superfici, soprattutto se ci si trova in zone molto umide, magari vicino al mare, o particolarmente esposte agli agenti atmosferici. In commercio si trovano vari prodotti spray e vernici, ma nella maggior parte dei casi si tratta di soluzioni che hanno un semplice effetto tampone e non risolvono nulla. Per questo motivo è bene capire innanzitutto con che tipo di muffa si ha a che fare e, in secondo luogo, quali rimedi possono essere veramente efficaci.

Leggi anche "Come eliminare la muffa dai muri in modo naturale"

I diversi tipi di muffa

Esistono fondamentalmente due tipi di muffa. La muffa da risalita si riconosce facilmente, perché inizia ad apparire nella parte bassa del muro e progressivamente arriva fino al soffitto; il bordo della chiazza può essere definito o frastagliato e raggiunge altezze diverse, a seconda della gravità del problema e delle variazioni delle condizioni climatiche.

La muffa da ristagno è prevalentemente legata ad un insufficiente arieggiamento di un ambiente e si forma prevalentemente negli angoli dei soffitti, di bagni o stanze cieche, in zone specifiche delle pareti dietro a mobili o ad altri arredamenti. Anche in questo caso la forma della macchia e l’entità del danno può variare di situazione in situazione.

Cosa fare per eliminare la muffa

La muffa da risalita è la più difficile da eliminare e richiede necessariamente un intervento strutturale per isolare e coibentare l’edificio in maniera ottimale, cercando di capire le cause del fenomeno. La muffa da ristagno è più semplice da trattare e risolvere, a meno che il problema non dipende da un clima caratterizzato da piogge particolarmente frequenti; in questi casi conviene utilizzare qualche prodotto antimuffa mirato, magari facendosi consigliare da uno specialista.

In ogni situazione è bene cercare di prevenire il più possibile. La prima cosa da tenere in considerazione è la ventilazione e il ricambio d’aria della stanza. Per tenere sotto controllo il livello di umidità, si potrebbe acquistare un igrometro economico e controllare che il tasso di umidità non superi mai il 60%. Laddove possibile, è consigliabile isolare anticipatamente le pareti.

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