23 Agosto Ago 2018 0938 23 agosto 2018

Come disegnare un pesce

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Disegnare un pesce può sembrare semplice e alla portata di tutti, ma in verità esistono diversi particolari a cui prestare attenzione per ottenere dei buoni risultati.

Chiunque nella propria vita si è ritrovato a dover abbozzare la sagoma di un pesce da ritagliare, da colorare, da usare nelle occasioni più diverse, a scuola, per un pesce d’aprile o per i propri figli.

Per ottenere dei pesci più divertenti e meglio realizzati, si possono seguire questi piccoli accorgimenti.

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Diversi tipi di pesce

Per prima cosa, bisogna decidere che tipo di pesce si vuole andare a disegnare, a seconda delle situazioni di fronte a cui ci si può trovare. Esiste certamente una sagoma stilizzata di pesce semplice da cui partire in ogni situazione, ma poi si possono inserire aggiunte originali a seconda dei gusti e delle necessità.

Negli ultimi tempi sta prendendo piede il pesce Koi, retaggio della cultura e dell’arte orientale, ma più in generale possono essere rappresentate tante diverse specie, tra cui la più famosa e probabilmente amata dai bambini è il pesce pagliaccio.

Si potrebbe decidere poi se rappresentare un pesce da cartone animato o più realistico e infine, per completare l’opera, è anche possibile disegnare pesci nel loro habitat, in acqua o in un acquario.

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Le fasi per disegnare un pesce

Per disegnare un pesce bisogna sempre partire dalla parte superiore, dunque dalla testa, gli occhi e la bocca, facendo una linea verticale curva con una piccola rientranza nel mezzo, per la bocca; le estremità della linea verticale vanno collegate disegnando un quarto di cerchio. A questo punto vanno aggiunti i dettagli della testa, dunque gli occhi e, per chi vuole qualche dettaglio come le branchie o una bocca più definita.

Per rappresentare il corpo del pesce ci si può davvero sbizzarrire, ma generalmente si opta per un corpo non troppo lungo e ancora leggermente arrotondato, a cui vanno aggiunte le immancabili pinne; per quanto riguarda la coda, conviene farne una sinuosa e larga più o meno quanto la testa, per mantenere equilibrate le proporzioni.

Per i dettagli finali, l’occhio del pesce può essere fatto con un semplice cerchietto colorato di nero all’interno di un cerchio leggermente più grande. Le pinne possono avere la forma di una piccola goccia d’acqua, l’importante è che una sia più piccola dell’altra e che entrambe fuoriescano dal corpo. Sul pesce possono essere aggiunte delle piccole scaglie per rappresentare le squame.

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