27 Agosto Ago 2018 0741 27 agosto 2018

Come scaricare lo stress

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Difficile da credere, ma sono i più giovani, i ragazzi fra i quindici e i trent'anni, a soffrire maggiormente di stress, sentendosi spesso sotto pressione: scuola, lavoro, impegni, uscite, l'incapacità di dire di no, il voler vivere una vita intensa senza mai fermarsi, il voler sempre di più.

C' è però anche da dire che il termine stress è oggi molte volte utilizzato impropriamente per esprimere semplice noia, disapprovazione o fastidio, con frasi del tipo “Che stress” o “Non stressarmi”.

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Lo stress nella sua accezione psico-fisiologica

Il temine "stress " usato per la prima volta, in ambito medico, nel 1936 dal medico austriaco Hans Seyle, può essere considerato come una “sindrome generale di adattamento”, il risultato dell’incapacità di un individuo di affrontare un eccesso di tensioni.

Prima di allora invece la parola "stress" veniva utilizzata per indicare le sollecitazioni di pressione o trazione a carico di qualsiasi oggetto o materiale (ad esempio un blocco di cemento o un tondino di acciaio) per verificarne la resistenza, difatti stress in inglese vuol dire sforzo.

Dunque anche l'organismo, come per il cemento e l'acciaio, in caso di eccessivo sovraccarico, viene meno.

Lo stress è dunque una risposta del corpo ad una situazione particolare, e si manifesta mediante un gran numero di sintomi, quali:

  • affaticamento
  • cali di concentrazione
  • cefalee ed emicranie
  • insonnia o ipersonnia
  • gastriti
  • eruzioni cutanee, dermatiti, psoriasi
  • tachicardia
  • dolori muscolari
  • perdita dell’appetito
  • acufeni
  • tensione e nervosismo
  • scoppi di pianto improvvisi

Leggi anche: "Lo stress accentua le abitudini"

Come ridurre lo stress

Ridurre lo stress senza ricorrere subito ai farmi si può seguendo qualche semplice accorgimento che aiuterà a rilassare corpo e mente.

  • Esaminare e annotare magari i propri pensieri e propri sentimenti.
  • Seguire dei corsi di yoga che permetteranno di lavorare sia sulla mente che sul corpo attraverso esercizi di respirazione, posizioni e meditazione. Rilassanti potrebbero essere anche delle attività di musicoterapia e aromaterapia, che aiuteranno a liberare la mente ed elevare il tuo spirito.
  • Passeggiare, magari a contatto con la natura, sarà un ottimo modo per combattere lo stress da lavoro, perché aiuta a schiarire i pensieri e aumenta i livelli di endorfina. Utile in modo particolare durante la pausa pranzo, così da evitare di rimanere davanti ad uno schermo.
  • Fare esercizio fisico: che sia una semplice corsa, o uno specifico sport, sarà utile per diminuire, in quanto un buon movimento aiuterebbe ad abbassare i livelli di cortisolo, oltre a migliorare il proprio stato d'animo attraverso il rilascio di endorfine.
  • Per chi ama guidare, fare un piccolo tragitto notturno potrà aiutare a rilassarsi; guidando durante il giorno porterebbe a sentirsi teso e infastidito dal traffico, mentre nelle ore notturne, la mente si libererà e ci si sentirà più energico.
  • Su le cuffie e via lo stress: ascoltare musica, in particolare quella classica, rallenta il battito cardiaco e diminuisce la pressione.
  • Imparare a respirare nel modo giusto: in periodi di stress il respiro tende a diventare affannato e veloce, dunque sistemare il tutto con una respirazione profonda, che ridarà al proprio corpo il giusto stato di rilassamento.
  • Leggere, specialmente prima di andare a dormire magari sorseggiando una camomilla.
  • Praticarsi un automassaggio, un metodo molto efficace per ridurre dolori muscolari causati dalle tensioni da stress: massaggiarsi le spalle, gli avambracci, le cosce, ed anche le mani in qualsiasi momento della giornata.
  • Non esagerare con i caffè. Sebbene infatti bere caffè sia un modo per "tirarsi su", dopo qualche ora, smaltendo l'effetto della caffeina, ci si sentirà agitato, irritabile, e nelle ore serali insonne.
  • Regalarsi un bagno caldo e profumato per circa 10 - 20 minuti, il tempo sufficiente per ritrovare freschezza ed energia.
  • Occhio all'alimentazione: sono tanti, infatti, i cibi in grado di risollevare l'umore, innanzitutto il cioccolato, primo alimento che viene in mente, quando ci si sente stressati o depressi, Un paio di quadratini potranno essere un toccasana!
    Sarà però importante anche essere regolari, non saltando mai la colazione, pasto più importante, che dovrà essere completa e comprensiva di proteine; mangiare ogni giorno tre pasti equilibrati ad orari regolari, assicurandosi di bilanciare in modo corretto proteine, carboidrati, frutta e verdura; evitare invece gli alimenti ad alto contenuto di grassi o molto unti, prediligendo, tra un pasto e l'altro, spuntini sani come, frutta fresca e secca, o un pinzimonio di verdure.
  • Assumere potassio sarà importante per regolare la pressione in aumento quando si è stressati e abbassare allo stesso tempo il rischio di infarto.

Leggi anche: "Cibo per la mente"

La sofrologia, la nuova tecnica antistress

Dal greco "sos", serenità, "phren", mente e "logos", ragione, il termine sofrologia, indica una nuova disciplina nata intorno agli anni ’60 in Spagna, ad opera del neuropsichiatra di origini colombiane, Alfonso Caycedo, che definisce tale tecnica "la pedagogia della felicità"

Leggi anche: "Che cos'è la sofrologia"

Così come vengono allenati e tonificati i muscoli, così si può allenare anche la mente sviluppando determinate capacità, in questo caso quella di rilassarsi nelle situazioni stressanti. Per cui la sofrologia si è caratterizzata come una disciplina in grado di prevenire e combattere lo stress, ma utile anche all’auto-conoscenza.

La sofrologia non può essere compresa solo sulla base delle teorie, l’esperienza pratica è il modo migliore per apprendere. Il metodo Caycedo è la struttura pratica della sofrologia, che si rifà alle pratiche orientali quali yoga, buddismo e zen.

L’obiettivo primario è quello di acquisire una buona conoscenza di se a livello corporeo, mentale, emotivo, comportamentale e sociale e, in questo modo, ridurre il livello di stress.

Le principali tecniche di rilassamento utilizzate sono esercizi respiratori e strategie psicofisiche, finalizzate ad un miglioramento della una quotidianità, allo sviluppo di abitudini positive e al rinforzo delle risorse individuali.

Ad ogni modo se lo stato di stress dovesse peggiorare, se i sintomi fisici e psicologici iniziassero a diventare importanti e a non risolversi, sarà meglio cercare il supporto di specialisti in grado di analizzare e di gestire la condizione in modo adeguato.

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