27 Luglio Lug 2018 1036 27 luglio 2018

Chi è il datore di lavoro

  • ...

In un rapporto di lavoro si distinguono il datore di lavoro da una parte e i lavoratori subordinati dall'altra. Quindi il datore di lavoro può avere più o meno dipendenti in relazione a tanti fattori: attività, mole di lavoro, nuove lavorazioni e così via.

Di solito, per datore di lavoro s'intende una persona fisica, come accade per esempio in una ditta individuale, ma esistono pure dei datori di lavoro che hanno una personalità giuridica come le società, gli enti pubblici e le grosse imprese.

Oppure ci sono anche dei datori di lavoro che non hanno una società o un'attività in particolare, come succede al datore di lavoro domestico che può avere alle proprie dipendenze anche una sola colf. E' una forma libera di datore di lavoro che comunque deve essere presente per dare gli ordini di servizio e deve saper risolvere eventuali problemi.

Leggi anche: Come farsi apprezzare dal capo

Poteri e doveri

ll datore di lavoro non deve fare atti particolari per essere tale se non in casi specifici voluti dalla legge. Tutti i poteri del datore di lavoro si concretizzano nel potere direttivo, ma anche nel dovere di controllare i propri lavoratori, oltre al potere disciplinare.

Leggi anche Quali attività il datore di lavoro non può delegare

Inoltre il titolare deve rispettare gli obblighi verso i dipendenti, che si possono riassumere così:

  • corrispondere la retribuzione come da contratto collettivo
  • pagare i contributi assistenziali e previdenziali
  • attuare la sicurezza sul lavoro
  • garantire la privacy
  • offrire informazione e formazione

Ma il datore di lavoro deve adempiere anche ad altri doveri, nei confronti per esempio dei sindacati che devono essere al corrente di tutto l'andamento dell'attività.
Ed infine, deve anche aggiornarsi con corsi di formazione e aggiornamento perché un bravo datore di lavoro è sicuramente il cardine principale dell'intera azienda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso