9 Maggio Mag 2018 1722 09 maggio 2018

Tachipirina 1000 quando prenderla

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La Tachipirina è un farmaco che non necessita di ricetta o prescrizioni mediche e per questo motivo viene largamente utilizzato quasi per ogni genere di dolore. Nonostante la frequenza con cui viene impiegato, questo farmaco può avere alcune controindicazioni, soprattutto se assunto in quantitativi elevati, quindi è bene essere ben informati sulle modalità di assunzione e sugli effetti collaterali a cui si potrebbe andare incontro ricorrendo eccessivamente ad esso.

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Cos’è la Tachipirina e a cosa serve

La Tachipirina è un farmaco a base di paracetamolo e si trova in commercio in vari formati. Generalmente viene assunto in compresse, ma può essere acquistata anche in gocce, supposte e compresse effervescenti. Questa medicina può essere utilizzata per qualsiasi affezione dolorosa come mal di testa, mal di tenti, dolori articolari, torcicollo o dolori mestruali. In alcuni casi viene consigliata per il recupero dopo piccoli interventi chirurgici, anche se il suo utilizzo principale è per alleviare i sintomi della febbre.

Come assumere la Tachipirina 1000

La Tachipirina 1000 può essere assunta esclusivamente da adulti o ragazzi con almeno 15 anni, in quanto per età inferiori bisogna ricorrere a quantitativi più contenuti di paracetamolo. È possibile prendere fino a tre compresse al giorno, purché tra le varie somministrazioni intercorrano almeno quattro ore. Le compresse vanno ingerite con l’aiuto di un bicchiere d’acqua, mentre le compresse effervescenti vanno fatte sciogliere.

In caso di allattamento o gravidanza conviene chiedere consiglio al proprio medico, mentre in generale è bene assicurarsi di non avere allergie o ipersensibilità al paracetamolo o ai suoi eccipienti. Anche i pazienti con gravi manifestazioni di anemia emolitica e insufficienza epatocellulare dovrebbero evitare l’assunzione. Tra gli effetti indesiderati vanno ricordate reazioni cutanee di diverso tipo, la necrolisi epidermica, la sindrome di Stevens Johnson, orticaria o rush cutanei, edema della laringe, shock anafilattico, anemia, epatite, problemi renali, reazioni gastrointestinali e vertigini.

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