23 Maggio Mag 2018 1309 23 maggio 2018

Pressione alta cosa fare

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La pressione alta è uno stato clinico dovuto ad un aumento delle resistenze periferiche che il sangue incontra nel suo passaggio attraverso i vasi arteriosi più piccoli. La pressione del sangue, che si misura in millimetri di mercurio (mm/hg) si riassume in sistolica (pressione massima) e diastolica (pressione minima).

Quando si parla di valori alterati

Idealmente, sarebbe opportuno mantenere livelli di massima tra 112/120 (mm/hg) e i livelli di minima tra i 75/80 (mm/hg), ma questa fascia ideale può variare in base all’età, al sesso, al peso e alla condizione di salute.

Si parla di valori alterati quando la pressione massima risulta essere superiore a 160(mm/hg) e la pressione minima inferiore a 90 (mm/hg).
Quando la pressione alta risulta essere una condizione salutare costante si parla di ipertensione, malattia silente e asintomatica che causa una serie di complicanze (anche gravi) per l’intero organismo.

Contraria invece l’ipotensione che si verifica quando i valori della diastolica e della sistolica sono marcatamente più bassi del solito.

Cosa fare per abbassare fin da subito la pressione

  • Assumere la cura farmacologica se prescritta dal medico
  • Mettersi in una posizione comoda per favorire l'entrata dell'ossigeno ai polmoni.
  • Sdraiarsi o sedersi evitando di affaticarsi inutilmente, preferire i movimenti lenti. E' consigliata una posizione prona.

Rimedi da attuare per curare la pressione alta nel tempo

  • smettere di fumare
  • modificare la propria dieta evitando sale, caffè, alcolici e cibi ricchi di sodio
  • in condizioni di obesità, cercare di perdere peso
  • praticare maggiormente attività fisica
  • rivolgersi ad uno specialista che valuterà una terapia farmacologica ove possibile
  • provare rimedi naturali e omeopatici (sempre sotto supervisione medica)

​Quando chiamare il medico

E' opportuno contattare il proprio medico per un consulto immediato se la pressione minima supera gli 80/90 (mm/hg) e quella massima supera i 140 (mm/hg).

Quando andare in ospedale

È necessario chiamare subito un ambulanza se la pressione minima supera i 100(mm/hg) e quella massima supera i 180 (mm/hg); è possibile essere in preda ad una crisi ipertensiva data dall'insorgenza di complicanze come infarti e ictus. Altra condizione delicata è lo stato di gravidanza: anche se i valori in questa fase possono risultare alterati, è bene ricevere un consulto medico per escludere eventuali complicanze.

Leggi anche "Come abbassare la pressione in gravidanza"

Come trovare l'equilibrio

È scientificamente dimostrato che cambiamenti nella dieta, perdita di peso ed esercizio fisico incidono positivamente sui livelli di pressione. Tuttavia, vi sono delle condizioni immutabili come le alterazioni dovute a fattori genetici, impossibili da prevenire e condizionare: si parla di ereditarietà delle condizioni fisiche che derivano da caratteristiche di familiarità trasmesse geneticamente.

Sicuramente, mantenendo uno stile di vita sano, evitando abusi di ogni tipo, si tenterà di non aggravare la situazione e quindi di mantenere un certo equilibrio che potrebbe derivare sia dall’assunzione di medicinali specifici, che aiutano a ridurre i valori, sia da accorgimenti alimentari, indispensabili per evitare l’insorgenza di complicanze.

Leggi anche"Quali alimenti abbassano la pressione"

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