28 Maggio Mag 2018 2259 28 maggio 2018

Betabloccanti cosa sono

  • ...

I betabloccanti sono dei farmaci che servono per trattare diversi stati di salute, regolando l’attività del cuore. Molto spesso vengono prescritti per far fronte a ipertensione, attacco di cuore, angina e fibrillazione atriale. Anche se raramente, vengono usati anche per curare ansia, tremito ed emicrania. Ma andiamo a scoprire qualcosa di più sui betabloccanti, cosa sono e quali effetti hanno (leggi anche dove portare farmaci non scaduti).

Betabloccanti: quando usarli?

I betabloccanti possono essere assunti sotto forma di capsule, collirio o per iniezione. Molti betabloccanti (indolol, metoprololo, laberalol e propranololo) vengono espulsi dal fegato mentre altri (atenolol), vengono espulsi dai reni. I betabloccanti comunque sono indicati anche per ridurre la ritenzione idro-salina. Le terapie che prevedono l’assunzione di betabloccanti comunque devono essere controllate e interrotte nel caso in cui sia necessario. In questo modo si potranno evitare eventuali crisi ipertensive (leggi anche quali sono i sintomi dell'intossicazione da farmaci).

Gli effetti collaterali provocati dall’assunzione di betabloccanti

L’assunzione di betabloccanti può provocare alcuni effetti collaterali. Vertigini, battito cardiaco lento, estremità fredde, diarrea, nausea, fatica e visione vaga: queste sono alcune delle condizioni successive all’uso di betabloccanti. Meno comuni, invece, sono l’insonnia, la depressione e la perdita della libido.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso