12 Giugno Giu 2018 2349 12 giugno 2018

Aztinam a cosa serve

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Quando si parla di aztreonam, si fa riferimento a un principio attivo che si utilizza contro le malattie infettive (leggi anche malattie infettive più diffuse in Italia). Si tratta di un antibiotico, appartenente al gruppo dei Monobattami, che inibisce la sintesi di una componente della parete cellulare batterica. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio così l’aztreonam, a cosa serve.

Aztrenam: come si somministra

L’aztrenam determina quindi una vera e propria azione battericida. Si contraddistingue inoltre per il fatto che non ci sono reazioni allergiche crociate con altri antibiotici betalattamici. Questo principio attivo può essere somministrato per via intramuscolare oppure per via endovenosa. Solitamente si utilizza come terapia per curare agenti patogeni come l’Escherichia coli, salmonelle, neisseria, klebsielle, ecc. Per quanto riguarda il dosaggio, se si assume per via endovenosa, in particolare in casi di infezioni polmonari, bisogna assumerne 1 g ogni 8 ore. Nel caso di infezioni delle vie urinarie, bisogna assumerne 0,5-1 g ogni 8/12 ore. Infine, se bisogna fare una iniezione intramuscolare, nel caso della gonorrea, bisogna assumerne 1 g.

Effetti collaterali

L’uso dell’aztrenam è sconsigliato per i soggetti che soffrono di insufficienza renale, per chi è incinta e in caso di allergia alle penicilline (leggi anche qual è antibiotico per tonsillite). Tra i molti effetti indesiderati, possono comparire nausea, diarrea, ittero, crampi addominali, dispnea, epatite, cefalea, rash cutaneo, ecc. E’ inoltre importante sapere che è incompatibile con alcuni antibiotici (penicilline, cefradina, metronidazolo, cefalosporine, nafcillina, vancomicina e aminoglucosidi.

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