11 Ottobre Ott 2018 1504 11 ottobre 2018

Perché si alza la pressione

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Il problema della pressione arteriosa troppo alta, meglio nota come ipertensione, è purtroppo abbastanza diffuso e spesso molte delle persone che ne soffrono non se ne rendono nemmeno conto, in quanto i segnali che manda l’organismo sono piccoli e difficili da cogliere.

Nel momento in cui la pressione è costantemente alta le pareti delle arterie perdono la loro elasticità naturale e i vasi sanguigni minori si restringono, quindi le conseguenze possono essere anche molto gravi. Per questo motivo, c’è bisogno di informarsi debitamente e farsi trovare pronti quando si presentano dei sintomi allarmanti.

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Le cause dell’ipertensione

Sulle cause dell’ipertensione esistono due differenti correnti di pensiero:

  • alcuni ritengono la disfunzione sia dovuta ad un affaticamento renale, nel momento in cui lo scambio tra sodio e potassio non avviene più correttamente e il sodio accumulato in eccesso si insinua nelle pareti delle arterie, attraverso l’acqua;
  • altri sostengono che la pressione si alzi esageratamente a causa del sistema nervoso centrale, in seguito a periodi di stress o situazioni difficili che portano alla secrezione di adrenalina e altre sostanze, responsabili della modificazione dei vasi sanguigni.

Da ultimo esiste anche il cosiddetto partito del mosaico, per cui l’ipertensione è una malattia multifattoriale e le sue cause evolvono nel tempo, a seconda delle situazioni e dell’età del soggetto interessato.

I sintomi della pressione alta

Tra i principali sintomi di un improvviso innalzamento della pressione ci sono dei frequenti mal di testa, anche in chi non ne ha mai sofferto. In altri casi il fiato viene meno anche dopo piccoli sforzi oppure si avverte con più frequenza il bisogno di urinare, soprattutto di notte. Nei casi più gravi ci potrebbero essere anche casi di arrossamento oculare.

In tutti questi casi la soluzione migliore è misurare subito la pressione e monitorarla per un po’ di tempo: mediamente il valore sistolico dovrebbe rimanere inferiore ai 140 mentre la minima non dovrebbe superare i 90.

Cosa fare in caso di pressione alta

I due rimedi per controllare la pressione e farla abbassare quando è troppo alta, sono indubbiamente l’esercizio fisico, anche leggero o moderato, e il controllo nell’utilizzo del sale, assieme ad un'alimentazione sana.

Nel caso in cui l’ipertensione sia ormai una malattia cronica, serve ricorrere a farmaci antipertensivi. I farmaci attualmente in commercio sono di diverso tipo, quindi è bene consultare il proprio medico per capire quali assumere ed evitare effetti collaterali indesiderati.

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