23 Ottobre Ott 2018 1238 23 ottobre 2018

Reticolociti cosa sono

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Nel linguaggio scientifico vengono definiti reticolociti tutti quei globuli rossi che non sono ancora maturi.

Per questo motivo, è importante tenere sotto controllo e monitorare periodicamente la conta reticolocitaria, in modo da sapere la produzione di globuli rossi nel proprio organismo è nella media e se la funzionalità del midollo osseo è soddisfacente.

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Il funzionamento dei reticolociti

I reticolociti sono gli elementi di passaggio dagli eritroblasti nucleati ai globuli rossi, che costituiscono la forma definitiva di questo intero processo. I reticolociti sono prodotti dal midollo osseo e l’intero passaggio da eritroblasti a globuli rossi avviene in una decina di giorni. Queste particolari cellule sono composte da mitocondri e qualche residuo di materiale genetico, sotto forma di filamenti dalle colorazioni brillanti.

Sebbene un singolo globulo rosso sopravviva per circa 120 giorni, il midollo osseo produce continuamente nuovi eritrociti, rinnovando sempre il flusso sanguigno. Mediamente in un adulto si producono due milioni di globuli rossi al secondo. I reticolociti, che sono fondamentalmente i globuli rossi più giovani e ancora immaturi, costituiscono circa il 2% dei globuli rossi circolanti nell’organismo.

La misurazione dei reticolociti

La conta reticolocitaria, spesso associata a ematocrito, ha diversi scopi: testare la funzionalità del midollo osseo e la sua risposta all’esigenza di globuli rossi dell’organismo; confermare le diagnosi di eventuali patologie della produzione di globuli rossi; approfondire le cause di valori alterati o definire meglio la patologia, come nel caso delle forme di anemia; monitorare l’efficacia di trattamenti specifici.

Normalmente i reticolociti presenti nel sangue non devono rappresentare più del 2,5% degli eritrociti che circolano nel sangue e la loro permanenza in esso non deve superare le 24 ore. Alti livelli di reticolociti possono indicare malattie renali o un’anemia perniciosa, che compensa la perdita di globuli rossi con l’incremento del ritmo dell’eritropoiesi.

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