19 Novembre Nov 2018 1035 19 novembre 2018

Cosa sono gli anticorpi

  • ...

Il corpo umano è riconosciuto per la scienza come una macchina perfetta dove il cuore è il motore dell’organismo e il cervello è l’organo atto a dirigere le azioni.

Oltre a questi due componenti essenziali, vi sono delle funzioni indispensabili che lavorano all’interno del corpo e che fungono da un vero e proprio esercito pronto a difendere l’organismo dagli attacchi esterni, questo esercito è conosciuto come sistema immunitario.

Leggi anche:Come rafforzare il sistema immunitario, rimedi naturali

Definizione di anticorpi

L’anticorpo è un meccanismo di difesa prodotto dalle cellule linfocitarie di tipo B che serve a contrastare gli agenti patogeni (antigene) attaccandoli e annientandoli. Quando i linfociti B incontrano un microorganismo patogeno lo attaccano mordendolo e rimanendo così legati ad esso.

Grazie a questa procedura, gli anticorpi riescono a recuperare informazioni riguardo l’antigene ed a trasmetterne le caratteristiche direttamente al linfocita che, acquisendone conoscenza attraverso le proteine, si trasforma in plasmacellula che produce ulteriori quantità di anticorpi programmati al riconoscimento dello specifico batterio, diramandoli in tutto il sistema circolatorio.

Leggi anche “Salute, virus e batteri sono sempre più forti

Al microscopio il linfocita presenta una struttura circolare con una membrana ricoperta di serpentelli (vedi foto); questi non sono altro che anticorpi pronti ad intervenire per il buon funzionamento del sistema immunitario.

La memoria degli anticorpi e il loro ruolo davanti ad un microrganismo mai identificato


Le difficoltà possono derivare quando il nostro organismo incontra per la prima volta virus mai identificati prima. Solitamente, la replicazione dell’antigene è sempre più veloce del tempo che impiega l’anticorpo ad individuarne le caratteristiche per debellarlo. Il virus quindi riesce ad espandersi in tutto il corpo quasi indisturbato finché i linfociti riescono a recuperare le informazioni necessarie per poterlo debellare.

Fortunatamente, la maggior parte dei batteri e virus non riconosciuti impiegano qualche giorno in più di tempo per essere sconfitti, solitamente con una buona riuscita dell’organizzazione immunitaria.

Diverso è il comportamento degli anticorpi quando incontrano un antigene già sconfitto in passato. Il sistema immunitario, dopo aver debellato un antigene, raccoglie tutte le informazioni in una sorta di memoria cellulare che immagazzina le risposte degli anticorpi per sconfiggere il danno. Da questa memoria cellulare deriva la logica delle vaccinazioni.

Leggi anche “Quali sono i sintomi delle malattie infettive

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso