15 Giugno Giu 2016 0844 15 giugno 2016

Vendita auto tra privati: come funziona e cosa fare

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Quali sono le fasi da seguire per completare una vendita di auto tra privati.

Dopo tanti chilometri percorsi insieme può capitare che un'automobilista senta l'esigenza di cedere la sua macchina per passare ad un nuovo modello: si può vendere la vecchia vettura ad un concessionario (conto vendita o in permuta per l'acquisto di un nuovo mezzo) oppure si può provare a cercare un compratore per venderla in autonomia: ecco cosa fare in una vendita d'auto tra privati.

Trovare tutte le informazioni sull'auto e stabilire un prezzo

Il proprietario della macchina, prima di mettere in pratica una vendita di auto tra privati, dovrebbe recuperare tutte quelle informazioni che l'acquirente potrebbe richiedere: sono assolutamente necessari dati come la marca, il modello, l'anno di produzione, le caratteristiche del motore, la categoria Euro, l'allestimento e il chilometraggio, ma possono tornare utili anche quelle informazioni che possono far vedere che l'auto è stata trattata bene, con la giusta manutenzione (ad esempio ogni quanto è stato cambiato l'olio).

La seconda cosa da fare è fissare un prezzo: come parametro si possono prendere le valutazioni indicate dalle riviste specializzate. Quasi sicuramente anche il compratore si informerà su quei listini, quindi non è il caso di chiedere una cifra troppo superiore a quella indicata. Nella vendita di auto tra privati molto spesso si usano dei piccoli trucchetti: ad esempio si propone un prezzo più alto di quello che si vuole ottenere, in modo da lasciare un po' di margine di trattativa, oppure si può stabilire una quotazione più bassa se c'è fretta di concludere l'affare.

Come cercare i compratori e i documenti necessari per una vendita auto tra privati

La terza fase consiste nella ricerca del compratore: gli annunci rappresentano il metodo più semplice e veloce per fare pubblicità alla propria vettura. Ovviamente un'inserzione realizzata con cura (con l'inserimento del maggior numero di dettagli) può trasmettere ai potenziali compratori un'aria di serietà che potrebbe tornare molto utile nella trattativa. Quando le persone interessate iniziano a fare richieste è arrivato il momento di mostrare l'auto dal vivo: il venditore, una volta valutato l'eventuale acquirente, può anche permettere di fare un giro di prova.

Se la persona interessata è soddisfatta inizierà la trattativa per stabilire il prezzo finale: ovviamente l'acquirente cercherà di tirare un po' sul prezzo, ma il venditore sa già qual è l'importo minimo che è disposto ad accettare. Trovata l'intesa, arriva il momento della parte burocratica, quella relativa ai documenti che ufficializzano la vendita dell'auto tra privati. La documentazione necessaria è composta da: certificato di proprietà del veicolo (dal 2015 è rilasciato in modalità digitale), una marca da bollo da 16 euro, le fotocopie e gli originali di un documento di identità e del codice fiscale di compratore e venditore, due copie e l'originale della carta di circolazione.

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