8 Giugno Giu 2018 2053 08 giugno 2018

Young Signorino chi è

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In arte Young Signorino, all'anagrafe Paolo Caputo, lui, il trapper italiano, originario di Cesena, che circa un anno fa ha iniziato a pubblicare i suoi primi pezzi su YouTube, facendosi notare per il suo stile fuori dagli schemi, in realtà anche fuori dai canoni della trap.

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Young Signorino, un nome del tutto singolare.

“Da quel 2016 in cui sono uscito dal coma, pur non avendo nulla, mi sento un po’ ‘signorino’. Da qui nasce il mio nome d’arte. Sono quel bambino anarchico con i mocassini e i tatuaggi in faccia che ogni giorno si sente qualcosa di diverso".

Ecco come Paolo Caputo motiva la scelta del suo nome d’arte nata appunto nel 2016, dopo essersi svegliato dal coma causato da un abuso di farmaci.

Una personalità dalle mille sfaccettature, a sostenere l’immaginario di Young Signorino il suo look fatto da tatuaggi sul viso, dita bendate, mocassini e outifit sempre molto eccentrici. Nonostante la sua giovane età ha già un figlio di due anni ed un passato, come si è accennato, nelle cliniche psichiatriche; è lui stesso a sostenere di essere il figlio di Satana (a cui ha anche dedicato una canzone nel 2017, “Padre Satana”).

"Voglio un nuovo Ordine Mondiale, un pianeta molto molto strano. Devo rimanerci solo io e quelli con la mia mentalità. Riuscirò a convertire tutti e sono sicuro che ce la farò. Finora sta andando bene, molta gente mi segue. La mia mentalità da Signorino che si veste elegante ma con una mentalità strana”.

Con queste parole molto forti afferma inoltre di ispirarsi aL celebre pianista e compositore Ludovico Enaudi, e da molti viene definito anche il Marilyn Manson italiano.

Imprevedibilità è la parola d'ordine, il trapper ha persino dato forfait all’improvviso al suo primo concerto, previsto il 25 maggio a Roma, deludendo 400 dei fan che si erano radunati per vederlo dal vivo.

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Il successo di Young Signorino

Quasi esclusivamente un fenomeno mediatico, il suo successo è arrivato grazie ad alcuni video caricati su YouTube e in particolare grazie al singolo “Dolce droga”, dove gioca con uno dei temi principali della trap, in relazione al quale però lui dichiara che per droga si riferisce solo alle verdure che tiene in mano nel videoclip ufficiale. Dunque, nonostante fosse stato preceduto dalla pubblicazione, nel novembre 2016 del singolo "Soldi e mocassini" e presente con un brano su Spotify, "Haribo", è con "Dolce droga" che inizia a raggiungere milioni di visualizzazioni.

A sfondare con 11 milioni di visualizzazioni è poi il singolo "Mmh ha ha ha", composto da pochissime frasi e da tanti versi onomatopeici. Non si contano le parodie del brano da cui è nata anche una cover firmata da Dolcenera. L’ultimo singolo è invece "La danza dell’ambulanza", nata da una collaborazione che ha fatto storcere la bocca a tanti denigratori del trap, quella con Big Fish, famoso produttore discografico italiano.

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Un messaggio diseducativo

Sono in tanti a definirlo un falso artista e un cattivo esempio per i giovani. A confermare di ciò, il fatto che, proprio in questi giorni, l'assessore regionale veneto all'istruzione, Elena Donazzan, si sia opposta alla prevista partecipazione di Young Signorino all'Ama Music Festival di Bassano, considerando la sua presenza, un fatto "inopportuno".

La Donazzan ha dunque fatto sì che venisse ritirato il patrocinio della Regione alla manifestazione per i "messaggi diseducativi che il controverso artista lancia ai giovani", in quanto, accettare la sua presenza sul palco, significherebbe condividere e sostenere, in un certo qual modo, i contenuti e i messaggi delle sue canzoni, in contrasto peraltro con le iniziative legate alla prevenzione dell'uso di droghe nei giovani.

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