13 Giugno Giu 2018 1731 13 giugno 2018

Governo politico cosa significa

  • ...

Alla luce della turbolenta situazione politica degli ultimi mesi, in tanti hanno cominciato ad interessarsi a questioni e terminologie tecniche del settore. Le settimane che l’Italia ha passato senza avere un vero governo hanno destato preoccupazione in molti, quindi è sicuramente utile imparare le differenze che sussistono tra governi tecnici e governi politici.

Cos’è un governo politico

Il governo politico si ottiene quando, in seguito alle votazioni regolari dei cittadini aventi diritto, i partiti politici riescono a trovare una maggioranza parlamentare che rispetti le scelte del popolo e dia il potere proprio ai rappresentanti più votati. I partiti vincitori devono elaborare una proposta che verrà sottoposta alla votazione del Parlamento. In caso di fiducia, il Governo presentato diventa legittimo a tutti gli effetti.

Di solito la maggioranza parlamentare nasce dagli accordi spontanei tra i partiti politici che hanno preso più voti: il partito vincitore fa da capofila e, dopo aver proposto un Presidente del Consiglio, presenta delle proposte ad alleati o altre forze politiche che potrebbero appoggiare la stessa linea di condotta, in modo da raggiungere un’ideale maggioranza numerica dei seggi. Questo governo politico potrebbe anche non necessitare di alleanze politiche tra più partiti, qualora una compagine ottenesse autonomamente più del 50% delle preferenze, ma raramente nella storia del nostro Paese si è verificata una situazione del genere.

Cos’è un governo tecnico

L’alternativa principale ad un governo politico è il governo tecnico, quando non si trova alcun accordo spontaneo tra le principali forze politiche e il Presidente della Repubblica ricorre ad un accordo forzato che porta ad un governo non di parte e sulla carta neutrale. Per legge, quando non si trova una maggioranza, il capo dello stato dovrebbe sciogliere le camere e indire nuove elezioni, ma il processo risulterebbe particolarmente lungo e costoso, generando una paralisi istituzionale, quindi si preferisce optare per il male minore di un equilibrio obbligato. Il governo tecnico può essere istituzionale, del presidente o delle larghe intese, a seconda delle sfumature che caratterizzano il processo di formazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso