11 Luglio Lug 2018 2317 11 luglio 2018

Cosa significa Ministro senza portafoglio

  • ...

Nominati dal Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio, i ministri, sono uno dei principali organi del Governo. Responsabili, singolarmente, degli atti adottati dai dicasteri a loro affidati, e, collegialmente, delle deliberazioni del Consiglio dei Ministri, il loro numero di norma supera quello dei dicasteri previsti dalla legge, ciò perché ogni Consiglio dei Ministri prevede sempre un certo numero variabile di "Ministri senza portafoglio".

Cosa si intende per Ministri senza portafoglio

Il Ministro senza portafoglio è per definizione un ministro che non presiede alcun dicastero, al contrario del Ministro con portafoglio. Pur essendo parte del Consiglio dei Ministri, loro esercitano solo le funzioni ad essi delegate dal Presidente del Consiglio, e non essendo titolari di alcun Ministero, hanno compiti a carattere politico, ma non hanno compiti amministrativi.

I Ministeri sono degli organi amministrativi, istituiti per legge dalla nostra Costituzione. Ciò vuol dire, come precedentemente accennato, che il Presidente del Consiglio dei Ministri, può assegnare delle specifiche deleghe al di fuori del “classici” ministeri, creando così nuovi ministri: della gioventù, della famiglia, per il rispetto del programma, delle pari opportunità, e così via.

Tale figura particolare di Ministro, non prevista dalla Costituzione, invece è stata disciplinata dalla L. 400/1988, il cui art. 9 secondo la quale:

“All'atto della costituzione del Governo, il Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, può nominare, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ministri senza portafoglio, i quali svolgono le funzioni loro delegate dal Presidente del Consiglio dei ministri sentito il Consiglio dei ministri, con provvedimento da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale”.

La legge 3 agosto 2007, n. 124 ha poi disposto che:

“In deroga a quanto previsto dal comma 1 dell'articolo 9 della legge23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, non è richiesto il parere del Consiglio dei ministri per il conferimento delle deleghe di cui al presente articolo al Ministro senza portafoglio”.

Ministri senza portafoglio del governo Conte

La squadra del professor Giuseppe Conte, attuale premier incaricato, vede il leader della Lega Salvini e quello del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio, rispettivamente ministro degli Interni e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico.

Nella lista dei ministri del governo Conte sono per il resto sia tecnici che politici. Su 20 componenti della squadra, se si comprendono anche il premier e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, 12 sono parlamentari e 8 indipendenti, quasi tutti appartenenti al M5S e alla Lega.

Per ciò che concerne in particolare i Ministri senza portafoglio figurano:

  • Riccardo Fraccaro per i Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta
  • Per la Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno
  • Agli Affari Regionali e Autonomie, Enrika Stefani
  • Barbara Lezzi, Ministro per il Sud
  • Ministro per la disabilità, Lorenzo Fontana
  • Ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona

Leggi anche: "Accordo di governo, la squadra dei ministri di Conte"

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso