7 Giugno Giu 2018 1627 07 giugno 2018

Come si calcola il voto di ammissione esame terza media

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Con la riforma dell'esame di terza media del 2018, tramite un decreto del MIUR, sono state rese note le nuove regole indicate dalla Buona scuola. Esse hanno apportato sostanziali modifiche, sia per ciò che concerne le prove, sia anche per quanto riguarda i criteri di valutazione degli studenti frequentanti la scuola secondaria di primo grado.

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Criteri per ammissione all'esame di terza media

La riforma, tra le altre cose, instaura nuove condizioni necessarie per l’ammissione all’esame finale di terza media. Nel dettaglio, i nuovi requisiti, prevedono:

  • la frequenza di almeno 3/4 dei giorni di lezione annuali,
  • il raggiungimento dei livelli minimi di apprendimento,
  • il non essere incappati nella sanzione disciplinare enunciata dall’articolo 4, commi 6 e 9 bis, del DPR n. 249/1998,
  • la partecipazione al test Invalsi.

Stabilito dal consiglio di classe, il voto di idoneità, ossia, il voto di ammissione all'esame, è espresso in decimi, e si basa sul percorso scolastico dello studente. Da quest'anno inoltre, potrà essere inferiore a 6/10, in quanto, nel caso uno studente possegga delle insufficienze, potrà essere ugualmente ammesso all'esame.

E' stato abrogato per giunta anche il valore del voto in condotta, difatti, nel caso in cui esso risultasse inferiore a 6/10, non potrà più interferire con l'ammissione all'esame di terza media. La non ammissione è poi un'eccezione a cui i docenti possono ricorrere in casi particolari, nel caso in cui ad esempio, i candidati non abbiano raggiunto i livelli minimi di apprendimento occorrenti per l'accesso all’esame, il consiglio di classe potrà deliberarne, l'attuazione a maggioranza e con adeguata motivazione.

Le prove invalse non fanno media

Le prove Invalsi, definite dall’Istituto Nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (INVALSI), un ente di ricerca di diritto pubblico, posto sotto il controllo MIUR, sono dei test obbligatori avente come scopo principale quello di dare, per ogni anno, un quadro generale del livello di apprendimento degli studenti italiani, con valutazioni quanto più possibile oggettive che permettano inoltre, un confronto con altre scuole e altre agenzie formative anche a livello europeo. Potranno essere così messi in evidenza i punti deboli e le carenze del sistema formativo italiano. Esse vengono fatte sulle materie portanti quali, l’italiano e la matematica,

Quest'anno anche i test invalsi, hanno subito dei cambiamenti:

  • al contrario dello scorso anno (programmati a ridosso dell'esame), quest'anno si sono tenuti già nel mese di aprile,
  • i loro risultati, tutti somministrati al pc non fanno più media con gli altri voti ottenuti durante l'esame, né con quello di ammissione;
  • da quest'anno vi si è aggiunta la prova d’inglese, articolata in due step, uno riguardante la lettura e l’altro rivolto alla comprensione orale ossia all'ascolto.

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Esame di terza media: il voto finale

Gli unici voti che faranno media per il giudizio finale, saranno:

  • ​il voto di ammissione,
  • i voti delle singole prove scritte di italiano, matematica, lingua straniera,
  • il voto del colloquio orale pluridisciplinare.

Potrà essere per altro assegnata la Lode.

D'ora in avanti, oltre alla licenza Media, la scuola, rilascerà agli studenti una certificazione delle competenze con rifacimento alle competenze chiave europee: da quella della comunicazione nella madrelingua, alla comunicazione nella lingua straniera, dalle comptenze digitali, a quelle sociali e civiche, ancora dalle capacità di spirito di iniziativa all'autonomia nell'apprendere.

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