13 Giugno Giu 2018 1100 13 giugno 2018

Come andare bene in matematica

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Studiare matematica non è sempre uno spasso. Sarà che è da sempre una delle materie più odiate, saranno le caratteristiche delle docenti di questa disciplina, sempre molto severe e precise, sarà che poche persone sono davvero portate per gli studi scientifici, ma molti alunni, ogni anno, rimediano debiti formativi in matematica difficili da sostenere e superare.

Il problema dello studio della matematica inizia proprio dall’approccio con questa disciplina. Questa materia richiede capacità di ragionamento astratto che difficilmente viene colto nell'immediato.

Alla base dei ragionamenti scientifici infatti vi sono delle regole e postulati di base che man mano diventano più complessi e difficile da comprendere, soprattutto se fin dal principio non si ha feeling con numeri e calcoli algebrici.

Prendiamo d' esempio le espressioni, ragionamenti problematici complessi che si servono di regole alfanumeriche per essere risolti: senza uno studio mirato di queste formule, sarà impossibile risolvere i calcoli e trovare le soluzioni che stanno a monte.

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Ma come si studia la matematica? Quale approccio scegliere per portare a casa dei risultati quanto meno sufficienti?

Vi sono alcune regole di base che possono essere utilizzate per un buono studio, facendo leva sull'importanza del metodo utilizzato, particolarmente differente da ogni altra disciplina.

I consigli per andare bene in matematica possono essere diversi, il segreto però sta nell’apertura mentale, cercando di evitare qualsiasi tipo di stress che fomenta solo ansie, e facendo diventare questa materia un trampolino di lancio per il futuro.

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Economia, Fisica, Chimica, ma anche medicina, statistica, ingegneria, sono tutte materie che hanno una base matematica indispensabile per il loro studio che deve essere affrontato seguendo delle regole importanti da non dimenticare.

  • Alzare la soglia di attenzione e partecipare in classe
    Durante le spiegazioni matematiche dovrebbe essere illegale distrarsi. E’ proprio durante le spiegazioni che si deve dare voce ad ogni dubbio mettendo da parte la propria timidezza. Occupare le prime file vicino alla cattedra potrebbe essere ua valida mossa per evitare inutili chiacchericci e continue distrazioni. Anche partecipare con domande e considerazione sarà di enorme aiuto, darà un valido approfondimento ai concetti esplicati. Chissà se la docente, vendendo l’impegno messo in campo durante le lezioni, modificherà la considerazione dei suoi alunni più in difficoltà e li tratterà con un occhio di riguardo.
  • Evitare lo studio a memoria
    Quando si studiano regole matematiche, tentare sempre di carpire il vero significato che sta alla base dei calcoli. E’ vero alcune regole non hanno nulla di ragionevole e devono essere studiate per forza a memoria, ma è opportuno capire il nesso che c’è tra un ragionamento e l’altro. E’ un po’ come tentare di sgarbugliare una matassa, se prima non si mette in campo una vista acuta, difficilmente si riuscirà a trovare il giusto filo da tirare. La matematica è questa: cercare di comprender le regole basilari cogliendone il senso, passando poi allo studio di argomenti più complessi.
  • Evitare calcoli con la calcolatrice
    Potrà sembrare banale, ma lasciare ragionamenti di calcolo a delle macchine non farà che peggiorare la situazione. Se la risoluzione di un calcolo richiede qualche ragionamento in più è necessario farlo a mente aiutandosi magari con un foglio. Scrivere tutti i passaggi distintamente, senza aiutarsi con la calcolatrice, allenerà la mente e farà comprendere tutti i ragionamenti essenziali. Non dare quindi tutto per scontato, ma cercare di seguire i passaggi con concentrazione, annotandoli in modo scritto. Solo così si darà un senso ai passaggi matematici adottati che rimarranno maggiormente impressi nella memoria per affrontare nuovi problemi.
  • Dedicare molto tempo alle esercitazioni
    ​Esercitarsi in continuazione è importante per riuscire a prendere quanta più dimestichezza con la materia. La matematica, soprattutto per chi non è portato per i ragionamenti astratti, richiede davvero molto tempo di studio che deve essere speso anche fuori dai banchi. Scegliere ambienti silenziosi sarà la scelta più adatta per aumentare il livello di concentrazione che magari non si riesce a raggiungere stando in casa con degli amici o in luoghi comuni affollati. Optare quindi per biblioteche o spazi aperti al solo rumore della natura, rilassante e conciliante.

Se lo studio della matematica risulta essere una spina in un fianco, è indispensabile lasciarsi aiutare da qualche professionista. Potrebbe essere utile anche lo studio di gruppo, ma solo con l’aiuto di persone preparate si riuscirà a trovare la chiave di s…volta. Affidarsi a centri di studio o a ripetizioni private potrebbe essere l’unica soluzione per poter portare a casa voti decenti.

Nessuna materia di studio è impossibile per l’intelletto umano, il segreto sta solo nel non perdersi mai d’animo. In bocca al lupo!

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