5 Luglio Lug 2018 1829 05 luglio 2018

Concorso non abilitati: quando

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Il FIT (Formazione Iniziale Tirocinio), una novità emessa dal decreto che riforma il reclutamento docenti per la scuola secondaria di primo e secondo grado, e che va sostituire l’abilitazione del TFA. Ad esso vi si potrà accedere tramite la partecipazione, nonché il superamento, di un concorso riservato, consistente in, una prova scritta e una orale. Chi ne risulterà vincitore, verrà dunque ammesso (con le dovute deroghe relative agli anni di frequenza e ai crediti da acquisire) al percorso di formazione iniziale tirocinio della durata di tre anni, al termine dei quali, è prevista una prova di valutazione finale, alla quale, per chi risulterà idoneo, seguirà l'assunzione a tempo indeterminato presso l’ambito scelto.

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Concorso non abilitati: chi può accedervi

Il concorso nazionale per l’accesso al percorso FIT sarà indetto ogni due anni su base regionale. Nel caso in cui il numero dei posti da mettere a bando risulti essere limitato, il concorso sarà bandito su base interregionale (nel decreto non è specificato, ma probabilmente ci si riferisce alle singole procedure concorsuali). Gli aspiranti docenti avranno la possibilità di partecipare in un'unica regione.

  • Laurea magistrale o a ciclo unico oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;
  • possesso dei 24 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA), conseguiti in forma curricolare (inseriti nel piano di studi), aggiuntiva (conseguiti entro il percorso di laura ma aggiunti al piano di studi) o extra curricolare (esami dopo la laurea) nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, che dovranno garantire in ogni caso il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

Questi i requisiti necessari per poter partecipare al Concorso, al termine del concorso verrà stilata una graduatoria finale, basata sul punteggio ottenuto, da ciascun partecipante, alle prove, e sui loro titoli in possesso.

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Stand-by per il concorso insegnanti non abilitati

Delusione da parte dei docenti, stando alle ultime notizie, l’estate trascorrerà senza alcuna novità per i coloro che attendono i concorsi previsti dal Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 e che, secondo le previsioni avrebbero dovuto essere banditi entro il 2018.

Il futuro di migliaia di precari e neolaureati, che dopo aver conseguito dottorati di ricerca e ulteriori corsi per ottenere i famosi 24 CFU, è dunque ancora una volta messo in stand-by, senza che il Ministro abbia ritenuto di chiarire la ragione della sua decisione.

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