17 Luglio Lug 2018 1033 17 luglio 2018

Perché Valentino Rossi ha il numero 46

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Valentino Rossi è uno dei piloti di moto più vincenti e conosciuti della storia e, sulla soglia dei 40 anni di età, la sua leggenda continua ancora ad andare avanti. Chi passa per Tavullia, sua città di origine, non può non accorgersi che ovunque si trovano bandierine con il numero 46, che è il numero da sempre indossato dal campione marchigiano. Effettivamente, oltre al suo carattere spiritoso e divertente e al suo soprannome “The Doctor”, Valentino è conosciuto da molti proprio per il suo numero fortunato, anche se in pochi sanno il perché di questo profondo legame con il 46.

Il legame di Valentino Rossi con il numero 46

Numerosi giornalisti hanno chiesto al motociclista di svelare i segreti del suo amore con il numero 46, e Valentino ha sempre ironizzato sulla questione. Il 46 sarebbe ricorrente nella vita di Rossi sin dalla sua giovinezza e lo avrebbe accompagnato, in un modo o nell’altro, per tutta la carriera come sportivo. Certamente la spiegazione più esauriente si trova nell’autobiografia “Pensa se non ci avessi mai provato”, in cui si ripercorrono un po’ le esperienze più significative dello sportivo.

Da piccolo, ai tempi delle minimoto, Valentino aveva creato una squadra con i fratelli Pagano, di Gatteo a Mare. Il legame con i due ragazzi era molto forte, tanto che proprio loro gli avrebbero prestato l’Aprilia 125 con cui Rossi debuttò a Misano. Da piccoli, tutti e tre correvano in gare diverse con il numero 46. Essendo appassionati dei piloti giapponesi, i giovani erano degli ammiratori di Suzuka, che aveva proprio il 46.

Per qualche anno Valentino ha partecipato al campionato prima italiano e poi europeo ma, una volta arrivato al mondiale, ha dovuto scegliere nuovamente un numero. Qui ha scoperto che Graziano nel 1979, anno di nascita di Rossi, aveva vinto il suo primo Gran Premio con la Morbidelli 250 con il numero 46. Da quel momento, lo sportivo non si è più staccato dal suo numero fortunato, considerandolo il più grande simbolo della propria incredibile avventura motociclistica.

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