11 Dicembre Dic 2017 0929 11 dicembre 2017

Contratto di noleggio software

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Cosa c'è da sapere sul contratto dei software

Una delle caratteristiche della normativa software è quella di evitare al titolare del programma di restare senza il controllo degli esemplari del programma stesso. Questi ultimi infatti sono una nota suscettibile in quanto avendone distribuito anche una sola copia potrebbero essere piazzati sul mercato.

Secondo una particolare disposizione legislativa spetta al titolare un'ampia esclusiva che si esplica nella produzione e vendita di esemplari, oltre alla riproduzione del software per l'utente finale.

Ma è bene effettuare la distinzione tra riproduzione autorizzata dal titolare del programma e contraffazione. Quindi coloro che acquistano un software possono disporre dello stesso essendo autorizzati dal titolare e quindi si attua la conformità di destinazione. In effetti l'utilizzatore finale potrà usare la copia del software senza modificarla e poi rimetterla sul mercato.

Il rapporto della licenza è una materia che riguarda non solo i programmi, ma pure le invenzioni, opere d'ingegno o marchi. Quando si vende una copia il corrispettivo è sempre quello anche in caso di noleggio del software. In caso di licenza il corrispettivo diventa variabile in relazione ai beni informatici messi sul mercato.

I programmi standard applicativi vengono creati per svolgere le proprie funzioni a favore di ampie cerchie di utenti, utilizzando circuiti di massa. In questo caso il titolare del programma distribuisce tantissime copie a utilizzatori finali di cui ignora l'identità, senza negoziare il bene. Alla fine, questi sono contratti comprensivi della copia del software in cui l'utente è autorizzato ad usare il programma secondo la sua destinazione; se si va oltre, il titolare non risponderà di altri usi se non quello della sua prima apparizione sul mercato.

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