30 Dicembre Dic 2017 0940 30 dicembre 2017

Tinaba come ricaricare

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Con iPhone e dispositivi mobili è ormai possibile eseguire ogni genere di operazione, compreso il pagamento, la ricarica o il trasferimento di denaro. In particolare i metodi di pagamento alternativi ai classici contanti si sono moltiplicati negli ultimi tempi e, tra le soluzioni più apprezzate, c'è certamente Tinaba, un'applicazione estremamente innovativa che può rendere lo smartphone un vero e proprio digital wallet.

La particolarità di Tinaba

Il primo punto di forza di Tinaba è la semplicità, perché in pochissimi passaggi si riesce a inviare o richiedere denaro. Una volta effettuata la registrazione, ogni numero salvato nella rubrica verrà sincronizzato e, da quel momento, sarà possibile scambiare denaro con tutti i contatti salvati. Con questa app è possibile contenere le spese con la funzione che gestisce i risparmi, visualizzare entrate e uscite e persino porsi obiettivi di risparmio mensile.

Oltre a consentire di inserire l'importo che si preferisce, l'applicazione permette di raccogliere fondi per progetti privati o pubblici, magari a scopo di beneficenza, mettere da parte denaro per un viaggio o una spesa comune, fare collette, creare casse condivise e unire quote di partecipazione. I negozi affiliati danno persino la possibilità di dividere il conto per pagare ognuno la propria parte.

Come si ricarica il conto Tinaba

Naturalmente Tinaba va collegato ad un conto corrente, ma la sua particolarità è che consente anche di pagare quando si è senza contanti. Una volta effettuata la registrazione si riceve in pochi giorni la carta prepagata, ricaricabile e gratuita. Grazie ad essa si può pagare in qualsiasi negozio, senza rischiare di fare brutte figure e non avere soldi.

Ricaricare la carta è davvero facile, in quanto dall'applicazione si possono trasferire tutti i fondi che si vogliono senza spese di commissione, in maniera sicura e veloce. Per i pagamenti online si possono utilizzare sia l'applicazione che la carta prepagata, anche se forse è più conveniente ricorrere all'app e lasciare la carta per le situazioni di emergenza.

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