12 Aprile Apr 2018 0957 12 aprile 2018

Sistemi antifurto, qualità e affidabilità per la propria casa

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Antifurto casa, protezione e sicurezza

Il bello di una casa non è solo il calore della famiglia, bensì anche la sensazione di protezione. La sicurezza in casa è uno dei temi più caldi di tutti i dibattiti di attualità e politica, soprattutto per l’aumento di furti in città, aggressioni e quant’altro, soprattutto in estate quando le persone partono per le vacanze lasciando le abitazioni incustodite e appetibili per ladri e malintenzionati. Per questo si è registrata una vasta estensione di richieste di allarmi e veri e propri impianti antifurto e anti effrazione per tutti i settori. Sia a livello commerciale, sia per quanto riguarda quello abitativo, purtroppo si arriva all’installazione quando si è vittima di un furto o di una aggressione. Per fortuna, la tecnologia aiuta sia i fornitori di impianti antifurto, sia i proprietari, ad avere maggiore controllo del proprio bene immobile. Merito della domotica, la scienza che studia la vivibilità dell’ambiente domestico, nonché disciplina anti criminale insieme alla difesa e sicurezza della casa.

Tipologie di sistemi di allarme

Statistiche alla mano, la sicurezza in casa non fa dormire sonni tranquilli per l’80% degli italiani. A rigor di logica, proteggere la casa equivale all’acquisto di un antifurto presso un professionista di sistemi di allarme, incrementando il profitto del settore fino al 10% l’anno. Grazie alla tecnologia e alle app, la sicurezza è anche a portata di smartphone e tablet: si può vedere cosa succede all’interno delle mura domestiche in tempo reale grazie alle telecamere di sorveglianza, oppure verificare il funzionamento dei sensori installati. Un professionista serio del settore dovrà redigere un preventivo anche secondo le esigenze specifiche, ad esempio se il cliente vorrebbe protezione dall’esterno o anche dall’interno, con un impianto sotto traccia o un sistema di allarme wireless, anche in base alle possibili vie di accesso che possono essere la fonte principale della spiacevole intrusione, come porte, finestre, balconi e terrazze. Infatti, i sistemi di allarme filari sono differenti dagli antifurti senza fili: i secondi infatti non necessitano di interventi invasivi di installazione, visto che non si interviene sui muri, o l’applicazione di canaline per l’allacciamento alla rete elettrica. Ci sono anche dei sistemi antifurto gestibili da remoto, i cosiddetti allarmi intelligenti, attraverso dei comandi impartiti tramite app, mentre esistono anche quelli con telecamera intelligente con riconoscimento facciale.

Scelta impianti di sicurezza, il preventivo

In fondo, installare un antifurto per la casa non è complesso, visto che ogni impianto di allarme è composto da una centrale, il cosiddetto cervello di sistema, il quale coordina e gestisce l’impianto e i suoi elementi, rilevando anche i malfunzionamenti. Si prosegue con i sensori o i rilevatori, i quali hanno lo scopo di far scattare l’impulso e quindi l’allarme; gli attuatori, ovvero le sirene e i combinatori telefonici che azionano l’antifurto, e infine i controlli attivo/disattivo, ovvero le tastiere, i telecomandi o le chiavette. Si ricorda che, secondo dati recenti, il 70% dell’efficacia di un impianto di sicurezza deriva dalla sua corretta progettazione e installazione. Valutare i rischi è quindi fondamentale: se le abitazioni ai piani intermedi che non hanno terrazzi e balconi facilmente accessibili risultano i più sicuri, è dovere del proprietario proteggere la propria casa e renderla inaccessibile a ladri e malintenzionati.

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