25 Maggio Mag 2018 1559 25 maggio 2018

Cosa fare a Firenze quando piove

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Una storica canzone fiorentina decantava la bellissima Firenze con parole “Firenze fior d’antichità, visione incantata m’appari tra piazze e giardini”.
Ebbene sì, Firenze è conosciuta in tutto il mondo come la Culla del Rinascimento, epoca che si rispecchia nelle infinite opere e nei bellissimi giardini fioriti dei palazzi signorili.

Ma cosa fare invece se la giornata è uggiosa, con l’impossibilità di visitare quelle famose piazze e quei famosi giardini così particolarmente belli da ammirare in primavera? Se si è in visita a Firenze e il mal tempo è il protagonista della giornata, si devono tenere in considerazione moltissime opzioni da poter fare, cercando di godere della bellissima città visitando le proposte al coperto e partendo proprio dalle famose opere d'arte.

Cosa fare a Firenze quando piove

Le scelte per una giornata di pioggia ricadono automaticamente sulla visita della Galleria degli Uffizi, museo conosciuto in tutto il mondo per la presenza di opere del calibro di Cimabue, Giotto, Botticelli…ma spesso super affollato e difficile da visitare senza una prenotazione, soprattutto nelle giornate di mal tempo. Altra scelta potrebbe ricadere su Palazzo Pitti, reggia e residenza di potenti sovrani come i Medici e i Lorena.

All’interno del complesso vi sono gli spazi della Galleria Palatina e degli Appartamenti Reali, mentre al piano superiore il Museo degli Argenti e la Galleria di Arte Moderna. Visitare Palazzo Pitti senza aver visto il Giardino dei Boboli potrebbe lasciare l’amaro in bocca.

Si consigliano quindi posti più riparati come le varie chiese ad entrata libera, ad esempio la Chiesa della Santissima Annunziata, oppure i numerosi palazzi nobiliari come Palazzo Strozzi, esalteranno maggiormente la visione di Firenze dando un’idea completa della vastità di opere secolari di cui è composta.

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I musei da non perdere

A Firenze, quasi tutte le sculture esposte a cielo aperto sono copie, le opere originali infatti, sono conservate nei diversi musei collocati in vari punti del centro di Firenze. Con giornate di pioggia, l’ideale sarebbe visitare almeno uno dei musei dove sono collocate queste opere importantissime e simbolo di Firenze nel mondo. Ecco dove.

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Museo dell’Opera di Santa Maria del Fiore

Ubicato in Piazza del Duomo, vanta di un ricchissimo patrimonio storico. All’interno sono conservati pezzi decorativi che facevano parte di S. Maria del Fiore, del Battistero e del campanile.

Tra i capolavori assoluti si segnalano le due cantorie marmoree sopra le porte d’ingresso alle sagrestie del Duomo, opera di Luca della Robbia e di Donatello, le 16 statue delle nicchie del campanile eseguite da Andrea Pisano e l’altare di S. Giovanni ubicato inizialmente nel Battistero, che offre un bellissimo esempio di arte orafa fiorentina.

Altri capolavori da non perdere la Madonna Penitente di Donatello, una statua lignea che richiama drammatici contorni espressivi. Come altra bellissima opera si segnala la Pietà incompiuta di Michelangelo pensata dallo stesso per il proprio monumento funebre.

Museo Nazionale del Bargello

Forse il museo di sculture più importante in Italia e nel mondo, preservate all’interno di una Galleria del Palazzo del Bargello (Palazzo del Podestà).

Questo museo racchiude opere di artisti del calibro di Benvenuto Cellini, Verrocchio, Filippo Brunelleschi, Michelangelo e Donatello dove questi ultimi spiccano per le loro famosissime opere come l’incompiuto Tondo Pitti di Michelangelo, una delle prime sculture d’ispirazione classica, il David- Apollo e il Bruto, il solo ed unico busco scolpito proprio da Buonarroti.

Di Donatello invece si possono ammirare due opere come i due David, prime opere di nudo dell’arte umanistica e la celebre statua di San Giorgio, il santo guerriero.

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Galleria dell’Accademia

Accademia delle Belle Arti a partire dalla fine del 1700, offre un’ampia documentazione della pittura. La sua raccolta può considerarsi integrativa agli Uffizi. Fra i capolavori ci sono le sette sculture di Michelangelo compreso il David alto più di 4 metri e la Madonna con Bambino di Sandro Botticelli.

I mercati coperti a Firenze

Oltre alle infinite proposte culturali, vi sono dei luoghi al coperto per potersi rilassare e svagare come i vari mercati di Firenze.

Mercato Centrale

Uno dei mercati coperti più grandi d’Europa, offre numerose proposte commerciali tra botteghe artigiane, punti di ristori, librerie e la famosa scuola di cucina di Lorenzo de’ Medici.

Mercato di Sant’Ambrogio

Secondo mercato coperto della città con una vasta offerta agroalimentare ed aperto tutte le mattine. Vi è la possibilità di mangiare nei tavolini delle bancarelle assaporando le semplicità fiorentine.

Per ulteriori approfondimenti: "Cosa fare a Firenze"

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