24 Luglio Lug 2018 1042 24 luglio 2018

Cosa vedere a Ponza

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Principale isola dell’arcipelago ponziano, Ponza è un territorio per lo più collinare che si trova nel cuore del Mar Tirreno a qualche decina di chilometri dal Golfo di Gaeta, in provincia di Latina.

La costituzione morfologica di Ponza, con coste frastagliate e baie per lo più rocciose, fa di questa meta un interessante destinazione per il turismo sportivo, con migliaia di sub che ogni anno scelgono le sue grotte marine per ammirare i fondali ricchi di tesori romani e vita animale.

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L’isola di Ponza è la più scelta dal turismo balneare rispetto alle sue sorelle vicine: Zannone (disabitata) Palmarola e Gavi, tutte facente parte dello stesso arcipelago di origine vulcanica.

Le isole pontine, o ponziane, sono sette, ma la maggiore prediletta per le vacanze turistiche è appunto Ponza, la più grande, con 8km² di estensione che rivela un paesaggio selvaggio immerso nella macchia mediterranea.

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Cosa vedere a Ponza

  • Faraglioni di Lucia Rosa
  • Spiaggia Chiaia di Luna
  • Arco Naturale
  • Grotte di Pilato
  • Cala Felce
  • Cala Feona
  • Centro storico di Ponza
  • Belvedere della Madonnina - piscine naturali
  • Punta Incenso e Punta del Fieno

La morfologia del territorio di Ponza richiama un paesaggio composto da vulcani spenti, rocce di tufo e scogliere a picco sul mare con la presenza di faraglioni che si ergono vicino alle rive.
I più famosi quelli di Lucia Rosa, a ovest dell’isola, divenuti tristemente famosi per una ragazza del posto di nome Lucia che si suicidò in questi scogli per un amore proibito. Questi faraglioni sono la meta più amata per i tramonti: hanno infatti una vicina spiaggia che prende lo stesso nome, un angolo di paradiso raggiungibile solo con un’imbarcazione.

Le migliori cose da vedere a Ponza richiamano lembi di terra incastonati tra i suoi rilievi montuosi.
Il territorio non è collegato facilmente, ed alcune mete sono raggiungibili esclusivamente via mare come le più belle grotte e insenature nascoste tra i crostoni di roccia lavica.

Una delle più famose, la Spiaggia di Chiaia di Luna è purtroppo reduce da una grande frana e divenuta ora una baia inaccessibile via terra. Da questa parte dell’isola è molto suggestivo il colore delle notti: la Luna che si rispecchia su queste rive dona colori argentei anche ai crostoni di roccia, creando una sorta di specchio lunare che si riflette nei colori del mare.

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Altra tappa da non perdere e di buon auspicio, l’Arco Naturale, una roccia che sembra risalire dalle acque e che richiama una forma di un arco. La leggenda paesana vuole che chi riesca a tuffarsi e nuotare avanti e indietro all’interno dell’arco, ritornerà a visitare Ponza.

Per quanto riguarda la visita alle grotte marine, da non perdere le Grotte di Pilato vicino a Punta della Madonna ad est dell’isola. Queste caverne, sono una testimonianza dell’ingegneria romana antica ed erano facenti parte di una vecchia domus del tempo.
Le caverne fungevano da vasche per l’allevamento dei pesci ed in particolare delle murene che trovavano tra le insenature degli angoli per la riproduzione.

Altra mete da non perdere e raggiungibile solo via mare sono Cala Felce e Cala Feona dove la prima è conosciuta per le sue acque depurative ricche di zolfo, mentre la seconda per i suoi 300 scalini a picco sul mare che danno un’alternativa all’arrivo esclusivo in barca.

Cosa fare a Ponza

Il centro di Ponza è molto caratteristico per organizzare una bella passeggiata.
Il centro città inizia nei pressi del porto dove vi è il fulcro della vita ponzese e continua sul vicino Corso Pisacane, abbellito da negozietti caratteristici e proposte gastronomiche; una visita al centro è l’ideale per un aperitivo o per una serata alla scoperta dei colori affascinanti delle luci delle abitazioni pescherecce.

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Altra cosa da organizzare a Ponza è sicuramente del trekking, vi sono dei sentieri che si perdono tra il paesaggio collinare come quello del Belvedere della Madonnina vicino alle Piscine Naturali, oppure per i più esperiti i percorsi per arrivare a Punta del Fieno o Punta Incenso e tutti comunque organizzati dai fornitori turistici della proloco.

Affidarsi a guide turistiche del posto, al Consorzio Pescatori o semplicemente all’ufficio Proloco, sarà una scelta intelligente se si vogliono organizzare delle gite via terra e via mare con possibilità di fare snorkeling, di noleggiare canoe e pedalo per addentrarsi nei posti più nascosti e godere di tutte le bellezze da non perdere di quest’isola che da sempre è considerata una delle più belle perle del Mar Tirreno.

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