30 Luglio Lug 2018 1101 30 luglio 2018

Panama: cosa fare e quando andare

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Giudicare Panama dalle apparenze sarebbe veramente un grosso errore. Pur avendo un ruolo strategico nel traffico marittimo internazionale, visto che attraverso l’omonimo canale passano in un anno 200 milioni di tonnellate di merci, lo Stato di Panama offre attrattive turistiche degne delle migliori destinazioni dei Caraibi, con qualcosa in più anche per chi vuole trasferirvisi.

Con la sua tipica forma a “S” Panama si estende da nord ovest con la Cordigliera Central, al confine con il Costa Rica, fino a sud dove al confine con la Colombia si alza l'imponente Serranía del Darién. Queste due imponenti catene montuose danno al Paese una varietà morfologica interessante offrendo al contempo un piacevole clima fresco, lontano dalla calura della pianura. Trovandosi a cavallo tra i due più grandi oceani del mondo, quello Pacifico a ovest e l’Atlantico a est, a Panama non mancheranno le occasioni per godere di acqua cristallina e spiagge da sogno.

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Il periodo migliore per visitare il Paese è senz’altro quello che va dalla metà di Novembre fino ad Aprile, vale a dire la stagione asciutta quando sulla costa del pacifico le precipitazioni sono ormai un lontano ricordo. Sul lato atlantico invece consigliamo di prenotare nei mesi tra febbraio-marzo e settembre-ottobre quando gli acquazzoni sono meno intensi e più sporadici. Per chi è interessato alle temperature, nessun problema. Vista la posizione geografica di Panama, collocato di poco al di sopra la linea equatoriale, le temperature si mantengono costanti durante tutto il corso dell’anno.

Cosa fare a Panama dipende esclusivamente dai vostri interessi. Il centro e il cuore del Paese è costituito dalla capitale Panama City. Una città che mantiene intatte le tradizioni caraibiche del divertimento e della spensieratezza. Fondata nel 1519, i luoghi di maggiore interesse si trovano nella parte ovest dove il Casco Viejo rappresenta il cuore storico del tessuto urbano. Qui si susseguono edifici dai più disparati stili architettonici dalla Spagna agli Stati Uniti passando per la Francia. Un tour a cui gli appassionati di arte e architettura non possono davvero rinunciare e che è stato dichiarato Patrimonio dell’UNESCO nel 2003. Troviamo l’imponente Plaza de la Indipendencia, il Teatro Nacional e il Palacio de las Garzas, ovvero il palazzo presidenziale. Ma è l’umanità ricca e varia che costituisce il vero tesoro di una visita a Panama City.

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La gente si incontra ovunque. Nei tanti locali del Casco Viejo ci si siede per chiacchierare e incontrare stranieri e gente del posto, ma soprattutto in Calle Uruguay dove nei suoi numerosi café è possibile gustare uno dei migliori caffè del mondo. Al Café Unido ad esempio servono esclusivamente i migliori chicchi raccolti dai più celebri produttori di Panama. Ma la gente si incontra anche nei casinò della capitale che attraggono da anni i più importanti giocatori del mondo di poker nei tornei organizzati durante i PokerStars Championship Panama, evento che ogni anno attrae nella capitale migliaia di turisti. Panama City è una città dove a una movida inarrestabile si aggiunge una gastronomia ricca di influenze da ogni parte del mondo e una ricca offerta culturale.

Al di fuori Panama City la natura accoglie il viaggiatore nell’arcipelago di isole di Bocas del Toro al largo della baia di Chiriqui, nel nord ovest del Paese. La foresta pluviale, le mangrovie che si allungano fino al limite della spiaggia e un'acqua cristallina ne fanno una meta imperdibile per gli amanti della natura. Un luogo perfetto per fare snorkeling e immersioni.

Più a sud e sempre sul lato pacifico incontriamo l’arcipelago di Las Perlas ancora incontaminato e poco conosciuto dal turismo di massa. Vivrete qui il sogno di una natura selvaggia dove secoli fa i pirati stabilirono le loro basi.

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Isla Contadora è senza dubbio il punto di partenza privilegiato per partire alla scoperta delle isole, visto che il piccolo aeroporto è collegato con voli giornalieri alla capitale. Sull’isola incontrerete numerose varietà di pappagalli e colibrì oltre a una cospicua colonia di scimmie.

Per chi fosse alla ricerca di un luogo veramente selvaggio suggeriamo un soggiorno presso l’isola di San José da esplorare in sella a una bicicletta a noleggio oppure in kayak.

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