I 55 anni della strage del Vajont

L'onda di fango nel 1963 causò 1.910 vittime.

Alle ore 22.39 del 9 ottobre 1963, circa 260 milioni di m³ di roccia scivolarono, alla velocità di 30 m/s (108 km/h), nel bacino artificiale sottostante (che conteneva circa 115 milioni di m³ d'acqua al momento del disastro) creato dalla diga del Vajont, provocando un'onda che superò di 200 m in altezza e che, in parte, risalì il versante opposto distruggendo quasi completamente il paese di Longarone e quelli limitrofi. Vi furono 1.917 vittime di cui 1.450 nel paese bellunese, 109 a Codissago e Castellavazzo, 158 a Erto e Casso e 200 originarie di altri comuni. Nella foto il paese di Longarone dopo il disastro.