I 55 anni della strage del Vajont

L'onda di fango nel 1963 causò 1.910 vittime.

'Ecco la valle della sciagura: fango, silenzio, solitudine e capire subito che tutto ciò è definitivo; più niente da fare o da dire. Cinque paesi, migliaia di persone, ieri c'erano, oggi sono terra e nessuno ha colpa; nessuno poteva prevedere. In tempi atomici si potrebbe dire che questa è una sciagura pulita, gli uomini non ci hanno messo le mani: tutto è stato fatto dalla natura che non è buona e non è cattiva, ma indifferente. E ci vogliono queste sciagure per capirlo!... Non uno di noi moscerini vivo, se davvero la natura si decidesse a muovere guerra...' E' l'articolo di Giorgio Bocca comparso sul 'Giorno' l'11 ottobre 1963 . Nella foto: Longarone, in un mare di melma, tra i resti della ferrovia, si cercano sopravvissuti al disastro.