Gli scarponi di Neil Armstrong e la teoria del complotto lunare

I dietrologi vogliono smontare l'impresa dell'Apollo 11. Le impronte lasciate sul nostro satellite dagli astronauti non sarebbero compatibili con le suole degli stivali indossati. Ma la Nasa smentisce. Ecco perché.

Le teorie complottiste sono alimentate dal confronto tra la suola dello scarpone di Neil Armstrong, esposta al museo nazionale dell’aria e dello spazio di Washington D.C., e la celebre immagine dell’impronta sul suolo lunare. Per dimensione e forma, secondo i dietrologi, non sarebbero compatibili.