11 Settembre Set 2018 1035 11 settembre 2018

Giacobini chi erano

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Giacobini, l’origine del nome

I giacobini erano gli appartenenti ad un’associazione politica, un club. Il club venne fondato a Versailles nel 1789 da alcuni deputati bretoni, sotto il nome appunto di Club dei bretoni.

In seguito al trasferimento dell’associazione da Versailles a Parigi assunse il nome di Società degli Amici della Costituzione.

Nonostante il nome ufficiale, l’associazione era nota soprattuto come club dei giacobini, dal nome della sede della stessa: l’ex convento di domenicani di rue Saint-Honoré (chiamati jacobin per aver avuto un ospizio che offriva rifugio i pellegrini in viaggio verso Santiago de Compostela).

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Giacobini, orientamento politico

Il club dei giacobini fu guidato fino all’aprile del 1791 da Mirabeau ed ebbe un’impronta moderata, monarchico-costituzionale; in seguito al tentativo di fuga di Luigi XVI assunse un'impronta più radicale di repubblicanesimo e democrazia, sotto la guida di Robespierre.

I giacobini si opposero ai girondini, forti i secondi dell’appoggio della borghesia provinciale.

Al contrario i giacobini giunsero ad ottenere il sostegno dei sanculotti di Parigi e delle masse proletarie. Il club riuscì nel 1793 a rovesciare il governo girondino, ma dovette presto far i conti con le diverse anime del gruppo: un’anima più moderata, pronta al dialogo con i girondini, che trovava il proprio leader in Danton; un’anima più estrema, che considerava necessaria la guerra, guidata da Robespierre.

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Giacobini, lo scioglimento del club

Durante il periodo del Terrore (dall’espulsione dei Girondini dalla Convenzione, il 2 giugno 1793, alla caduta di Robespierre, il 9 termidoro, 27 luglio 1794) il potere fu accentrato nelle mani di Robespierre insieme ai suoi prossimi collaboratori e fu esercitato nel modo più violento. Numerosissime furono le condanne a morte oltreché l’abolizione degli avvocati difensori e la rapidità dei processi.

Il Terrore segnò anche la decadenza del club dei giacobini: le loro posizioni e modalità estreme segnarono una caduta della loro influenza e la definitiva chiusura del club il 19 novembre 1794.

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I giacobini in Italia

La chiusura del club francese non arrestò la proliferazione del movimento nel resto dell’Europa.

L’Italia fu il paese maggiormente influenzato dalle idee giacobine per la presenza delle forze armate francesi di Napoleone Bonaparte.

Napoli fu la patria del primo club giacobino sorto in Italia.

Tra il 1796 e il 1799, i “patrioti”, nome con cui si facevano chiamare i giacobini italiani, assunsero una linea più moderata svolgendo un ruolo politico di primo piano.

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