24 Maggio Mag 2018 0718 24 maggio 2018

Come fare il sugo al pomodoro

  • ...

Voglia di sugo al pomodoro o di “pomarola”? Per chi è alle prime armi in cucina o per chi voglia affinare le proprie capacità culinarie, è importante seguire una guida utile che fornisca tutti i dettagli ed i trucchi “del mestiere” per imparare fare un buon sugo di pomodoro. Dalla selezione accurata della materia prima alla cottura: ecco tutti i “trucchetti” della Chef che aiutano a cucinare un buon sugo di pomodoro fresco da condire la pasta.

Sugo al pomodoro: i consigli e i “trucchi” della Chef

Per preparare un buon sugo al pomodoro semplice, vellutato e saporito, la prima cosa da fare è acquistare dall’ortolano le migliori materie prime da utilizzare: pomodori freschi ben maturi (varietà consigliata: i classici San Marzano), una carota, una cipolla, una costa di sedano, uno spicchio d’aglio, basilico fresco e un pizzico di sale iodato.

Procedere con la cottura dei pomodori in una pentola d’acqua bollente e, una volta cotti, passarli con un mixer (compresa la buccia ricca di licopene) affinché si ottenga una “pomarola” fresca, delicata e velluta (di ottima consistenza).

Procurarsi una padella in terracotta, versare il passato di pomodoro e aggiungere una carota tritata con il sedano e la cipolla, uno spicchio d’aglio “incamiciato” ed un pizzico di sale iodato. Cuocere a fuoco “vivo” per circa 15 minuti e mescolare con l’ausilio di un mestolo in legno.

A fine cottura aggiungere al sugo di pomodoro le foglie di basilico fresco o tritato, a seconda delle preferenze personali. Una volta pronto il condimento, aggiungere un filo di olio extra vergine d’oliva e conservare in una bottiglia o contenitore in vetro, sigillato ermeticamente, in frigorifero per 2/3 giorni al massimo.

Come utilizzare il sugo di pomodoro fresco?

La famosa “pomarola” toscana o il celebre sugo di pomodoro che mette d’accordo grandi e piccini può essere utilizzato per condire: i primi piatti (spaghetti, penne, fusilli e riso), i secondi di carne (spezzatini e/o stufati di carne bianca o rossa), i secondi di pesce (caciucco alla livornese, stoccafisso con le patate, etc.) ed i contorni (caponata).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso