4 Gennaio Gen 2018 1600 04 gennaio 2018

mal d'auto alla guida

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Il mal d’auto è un disturbo di cui soffrono milioni di italiani, in particolare i bambini. Ne sono esclusi i neonati perché i sintomi si manifestano quando si è sviluppata la capacità di camminare. Non si può curare, ma è possibile prevenire il malessere ricreando condizioni ottimali di viaggio.

Perché si soffre il mal d’auto

All’origine del disturbo si trova la sollecitazione del labirinto che si trova all’interno dell’orecchio a cui si deve il senso di equilibrio. Il cervello registra input visivi eccessivi che confondono a tal punto il corpo da creare come spiacevoli conseguenze nausea, mal di testa e sudorazione fredda. La percezione, infatti, è di movimento sebbene si sia completamente fermi. Ecco perché è sconsigliata la lettura che accentua ulteriormente la sensazione di oscillazione. Alla domanda se anche il conducente soffre il mal d’auto, la risposta è no perché alcuni studi hanno rilevato che la concentrazione sulla guida riduce notevolmente la sensazione di ondeggiamento.

I rimedi più conosciuti contro il mal d’auto

Alcune aziende come Uber stanno studiando tecnologie per ridurre al minimo il mal d’auto, tuttavia, non essendo possibile eliminare alla radice il problema basteranno alcuni accorgimenti per limitare il senso di malessere nei casi meno gravi. Tra i più comuni c’è far sedere sul sedile anteriore il passeggero che soffre in modo che abbia una visuale della strada ampia e lineare. Se non può mettersi davanti, ed è il caso di molti bambini, può prendere posizione nella sezione centrale del sedile posteriore. Prima di mettersi in auto è consigliabile fare un pasto leggero ed evitare le bibite gassate che rallentano la digestione. Cibi asciutti, come crackers e fette biscottate, possono aiutare a combattere il senso di nausea. In generale, mantenere una guida fluida, fermarsi di tanto in tanto nei lunghi viaggi, aerare e mantenenere fresco l'abitacolo sono fattori che contribuiscono al benessere del passeggero.

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