31 Luglio Lug 2018 1400 31 luglio 2018

Legionella cos'è

  • ...

La legionella, detta anche malattia del Legionario, è tornata a fare paura in seguito all’allarme partito dal Milanese. Numerosi i contagiati e si contano alcune vittime. La legionella, infatti, può manifestarsi in due tipologie di cui una mortale.

Il batterio all’origine della malattia prolifera nell’acqua e si diffonde per via aerea, non per contagio.

Caratteristiche della legionella

La legionella è un batterio che si riproduce nei bacini idrici e trova le sue condizioni ideali in temperature comprese tra i 25° e i 55° circa. Si riproduce velocemente e quando l’uomo viene in contatto con il vapore prodotto dall’acqua infetta, inalandolo, l’infezione che si sviluppa colpisce i polmoni.

Leggi anche: "Quali sono i sintomi da infezione polmonare

Se presa in forma leggera, l’infezione è chiamata febbre di Pontiac ed è curabile con antibiotici. Nella sua forma più aggressiva si contrae la malattia del Legionario e colpisce in particolare soggetti con difese immunitarie basse come anziani, fumatori o chi abusa di alcol.

Leggi anche: “I rimedi naturali per rafforzare il sistema immunitario

Sono soggetti a rischio anche i diabetici. Se nel primo caso i sintomi corrispondono a quelli tipici dell’influenza, nel secondo si tratta di una forma molto grave di polmonite.

Leggi anche: "Quali sono i sintomi dell'influenza"

Luoghi a rischio legionella

Quando il batterio di legionella fu isolato per la prima volta era il 1976 e tutti i soggetti che contrassero l’infezione si trovavano in un albergo per una conferenza. La fonte di contagio fu accertato essere il condizionatore dell’aria.

Tra i luoghi più a rischio si contano quelli pubblici come ospedali, ristoranti, hotel, studi dentistici tutti accomunati da un uso dell’acqua anche tramite vapore acqueo. Nella guida alla prevenzione del rischio legionellosi pubblicata dal Ministero della Salute sono riportate le misure per intervenire tempestivamente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso