16 Agosto Ago 2018 1158 16 agosto 2018

Ecodoppler gambe quando si fa

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L’ecodoppler, ossia ecografia Doppler, è un esame non invasivo e indolore che offre ai pazienti un analisi dello stato generale di vene e arterie. Può avere uno scopo preventivo oppure di diagnosi delle malattie legate ai canali di circolazione del sangue quali trombosi, tromboflebiti o varici.

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Quando serve l’ecodoppler

L’ecodoppler alle gambe è consigliato innanzitutto per soggetti a rischio quali: fumatori, persone in sovrappeso e persone con tassi di colesterolo molto alti. Per tutti loro l’ecodoppler consente di valutare il regolare andamento della circolazione sanguigna e che questo non sia inverso (il “reflusso”).

L’ecodoppler alle gambe va fatto quando ci sono predisposizioni del soggetto a insufficienze o incontinenze venose che rendono faticoso l’afflusso di sangue al cuore. È strettamente necessario quando si avverte dolore agli arti inferiori sia da fermi sia in fase di moto.

L’ecodoppler alle gambe si esegue soprattutto per verificare la presenza di ostruzioni o occlusioni delle vene o delle arterie che possono dare origine a trombosi venose.

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L’inventore: Christian Doppler

In principio l’unico esame dedicato a vene e arterie era l’angiografia. Quest’ultimo prevede l’inserimento di una cannula a livello dell’inguine e in seguito un’iniezione del liquido di contrasto che evidenzia le arterie da esaminare tramite radiografie.

Fu grazie a studi, che si potrebbero definire “secondari”, del matematico e fisico austriaco Christian Doppler che oggi è possibile fare ricorso all’ecodoppler e all’ecocolordoppler (esame i cui risultati della circolazione del sangue viene mostrata a colori).

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