17 Agosto Ago 2018 1800 17 agosto 2018

Sali minerali dove si trovano

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I sali minerali pur non rappresentando una fonte di energia per l’organismo sono fondamentali per il suo funzionamento, poiché prendono parte alla maggior parte dei processi metabolici.

Si tratta tuttavia di composti che non sono prodotti dall’organismo e che quindi devono essere introdotti con la dieta. Per questo motivo, per garantire un’assunzione giornaliera adeguata, è fondamentale sapere dove si trovano.

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Sali minerali: cosa sono e a cosa servono

I sali minerali sono composti chimici inorganici essenziali per il funzionamento dell’organismo. I sali minerali, infatti, sono costituenti fondamentali di alcuni tessuti (come denti e ossa), intervengono nello sviluppo di tessuti e organi, nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati, servono al mantenimento dell’equilibrio idrico-salino, sono elementi fondamentali per l’attività contrattile dei muscoli e per le attività cerebrali.

Nonostante siano coinvolti in funzioni così importanti per l’organismo, i minerali sono richiesti in piccolissime quantità: rappresentano infatti circa il 7% del peso corporeo. Sulla base del fabbisogno giornaliero, i sali minerali sono distinti in:

  • Macroelementi, se sono richieste dosi giornaliere che vanno dai 100 mg a 1 g. Comprendono calcio, fosforo, magnesio, zolfo, sodio, potassio e cloro.
  • Microelementi, se sono richieste dosi giornaliere inferiori ai 200 mg. Sono molto numerosi ma i più importanti sono ferro, zinco, iodio, rame, fluoro, manganese, cromo , selenio, cobalto e molibdeno.

Dove trovare i sali minerali

L’assunzione di tutti i sali minerali necessari all’organismo e nei giusti quantitativi, avviene attraverso la dieta. Per questo è fondamentale che l’alimentazione sia sempre varia e bilanciata.

Ecco in quali alimenti trovare i principali minerali:

  • Calcio. È particolarmente abbondante in latte, latticini e formaggi. È presente anche piccole quantità in alimenti di origine vegetale (legumi, cereali e verdure) ma viene assorbito in misura minore dall’organismo.
  • Fosforo. La principale fonte di fosforo è rappresentata dagli alimenti ad elevato contenuto proteico. In particolare il pesce, le uova, i formaggi, i legumi e la carne.
  • Potassio. Anche se presente in tutti gli alimenti, i quantitativi maggiori si ritrovano negli alimenti di origine vegetale. Quindi nella frutta (in particolare nelle banane), nella verdura, nei legumi e anche nella frutta secca a guscio.
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  • Sodio. È sicuramente assunto attraverso l’utilizzo del sale da cucina. Tuttavia è importante ricordare che tutti gli alimenti sono naturalmente ricchi di sodio e da soli riescono a garantire all’organismo un apporto giornaliero di sodio più che sufficiente.
  • Iodio. Anche se particolarmente abbondante nel pesce e nei frutti di mare, lo iodio è presente in piccole quantità in tutte le altre categorie di alimenti.
  • Ferro. Anche se presente in uova, pesce, legumi, verdure, gli alimenti indiscutibilmente più ricchi di questo elemento sono le carni rosse, e in particolar modo il fegato.
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