13 Novembre Nov 2018 1031 13 novembre 2018

Cosa sono i protisti

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Il biologo e naturalista E. H. Haeckel è stato il primo a battezzare gli organismi unicellulari con il nome di protisti. Questi sono microscopici esseri viventi con una cellula i quali, non potendo essere inseriti nei tre regni superiori (animali, piante e funghi), sono stati raggruppati in un regno a sé stante.

Il biologo è il professionista che si occupa del loro studio e complessa catalogazione.

Leggi anche: “Cosa studia il biologo

Protisti suddivisi per alimentazione

Per raggruppare questi organismi, oltre alla complessità, è necessario osservare alcune caratteristiche specifiche tra cui il modo in cui si alimentano. Tali modalità li rendono, infatti, più somiglianti a una pianta, a un animale o a un fungo.

Per questo motivo si distinguono in:

  • Autototrofi: spesso si tratta di piante acquatiche che si nutrono autonomamente grazie al processo di fotosintesi;
  • Eterotrofi: si nutrono di sostanze organiche precedentemente elaborate perché non sono in grado di farlo da soli; sono assimilabili al regno animale;
  • Saprofiti: esseri unicellulari che, come i funghi, si nutrono di organismi morti o decomposti.

Non solo protisti

Gli esperti che lavorano per l’Istituto di Biologia Cellulare e Neurobiologica mostrano con i loro studi l’importanza di questi esseri microscopici sia per l’ambiente, sia in ambito sanitario. Sono in grado di spiegare cosa sono le microalghe e principalmente esaminano organismi che sono visibili solo al microscopio. Talvolta si trovano davanti a sistemi cellulari più semplici, le monere, che è necessario distinguere dai protisti in quanto più simili ai batteri responsabili anche delle malattie.

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